Comunicato Stampa Pdl-AN
Dopo più di dieci mesi dall’inizio della nostra esperienza Amministrativa si fa ancora sentire grande il peso dell’eredità che la passata amministrazione ci ha lasciato.
Una pessima eredità non solo dal
punto di vista economico e tecnico ma soprattutto una pessima eredità organizzativa/gestionale che ha ingenerato negli attori dei processi amministrativi una confusione di ruoli e compiti.
i consiglieri Giordano e Campitiello (a destra nella foto)
L’assenza di una guida politica degna di tale attribuzione durante la passata amministrazione prima, e il commissariamento poi, hanno causato un pericoloso spostamento del baricentro
decisionale, consentendo ai funzionari dell’Ente di appropriarsi di poteri istituzionalmente delegati a Sindaco e Giunta. Questa situazione genera oggi un forte contrasto tra gli organi di indirizzo
Politico e la struttura amministrativa intesa in senso stretto.
In merito il Consigliere Comunale di Alleanza Nazionale – PDL Alfonso Campitiello: “Capisco il Sindaco quando in questo periodo ha esternato più volte il suo malessere nel rapporto con i Dirigenti ed in generale i dipendenti Comunali. L’impatto che questa nuova amministrazione ha avuto sulla struttura è stato “violento”, siamo passati da una fase nella quale i Dirigenti si autodeterminavano, essendo la “guida politica di se stessi”, ad una fase nella quale si fa sentire in modo forte la voglia di cambiare le cose, una nuova fase nella quale si vogliono e si devono ristabilire i giusti ruoli con la classe Politica risultata vincitrice dalle consultazioni elettorali a dettare gli indirizzi e la macchina amministrativa ad eseguirli. Questo modo di fare non è andato giù a chi fino ad oggi ha “goduto” dell’assenza di una guida Politica forte che ha deciso di utilizzare il più potente dei mezzi a propria disposizione per ostacolare questo processo di “normalizzazione”: la
burocrazia. Poco importa se poi a pagare le conseguenze di questo modo di fare sono i cittadini, importante è difendere le posizioni di potere conquistate, la loro filosofia è: il politico è di
passaggio, il dipendente non si può cacciare.”
Il Capogruppo di A.N. – PDL Gianluca Giordano aggiunge: “Lo sforzo in fase programmatica realizzato ad inizio anno è stato, da parte nostra, notevole, in fase di approvazione del PEG sono stati fissati obiettivi precisi e dettagliati, collegati alle risorse ed ai tempi di realizzazione, è ora di cominciare con le verifiche, è ora di verificare perché alla programmazione non è seguita l’azione, perché non è stata data attuazione agli indirizzi formulati dagli organi Politici. Sono maturi i tempi
affinché ci sia un cambio di passo, in questo senso è ammirevole la caparbietà e la costanza con la quale il Sindaco, anche assumendo posizioni drastiche, cerca di far attuare quanto programmato, è segno di un forte senso di responsabilità Politica e morale nei confronti dei Cittadini. Sono sicuro che i Funzionari dell’Ente sapranno cogliere il vero spirito delle parole del
Sindaco, ne saranno stimolati e dimostrando il proprio valore saranno parte attiva nel processo di rilancio della Città”.
Angri lì 30/04/2008
I Consiglieri Comunali di A.N. – P.d.L.
Gianluca Giordano - Alfonso Campitiello
Continuo ad essere interessato a questa farsa che si sta perpetrando verso impiegati e dirigenti del comune, che aggiunge, al piagnisteo del primo cittadino, anche quello dei suoi consiglieri.
In prima istanza non comprendiamo questi continui comunicati che vengono diffusi.
Avuta conoscenza di questo problema, che forse solo il primo cittadino ed i suoi consiglieri non conoscevano, avendo fino ad oggi loro vissuto in Val d’Aosta, vorremmo sapere per differenziarsi dalle tanto nominate precedenti amministrazioni, in linea con l’approccio politico nazionale, dove gli ultimi sono sempre i salvatori della patria e chi li ha preceduti incapaci e disonesti, cosa pensano di fare per risolvere qualche problema.La speranza è che la soluzione non si chiami consulenze.
Siamo felici comunque che i Consiglieri comprendano il Sindaco e il Sindaco comprenda i Consiglieri, e sono convinto che anche gli Assessori comprendano, e questo è già un bel passo avanti….,ma dopo questa comprensione collettiva ci chiediamo:avete qualche idea per superare questa situazione, oppure vi state convincendo della filosofia che il politico è di passaggio?
Se così fosse dovremmo cominciare a preoccuparci. Sul cambio di passo e di cultura, ritengo la macchina amministrativa sia sempre specchio della politica che la gestisce; credo che anche i dipendenti e dirigenti, nel momento in cui dovessero avere un esempio forte ed unidirezionale (il bene dei cittadini e del paese, nel rispetto del programma presentato a suo tempo) avrebbero molta più difficoltà a continuare ad operare con logiche di inefficienza e di lentezza.
Speriamo che la telenovela lasci spazio ad un film di azione…
Postato da: pragmatico il 02-05-2008
Fate ridere
Ad un anno dalle elezioni quello che sapete fare egregiamente è solo il gioco dello scarica barile. Siamo sdegnati, la popolazione vuole delle risposte ,fatti concreti.Se l'unica vostra risorsa consiste nel lagnarsi siete destinati ad abbandonare (vostro malgrado) le poltrone che occupate.Pretendiamo il "cambiamento" tanto sbandierato in sede elettorale.Nemmeno in un paese di 30000 anime funziona la politica.Siete desolanti.
Postato da: alchemy il 02-05-2008
Fra poco passa tutto
Sono solidale con i dipendenti comunali.
Suvvia non prendetevela, e solo un momentaccio, un polverone che qualcuno ha voluto sollevare... Fra qualche giorno le acque si saranno calmante e continuerete a fare (come avete sempre fatto) i vostri porci comodi dietro le scrivanie. Ah state tranquilli nessuno prenderà provvedimenti, ripeto è solo una cosa passeggera.
N.b
Ovviamente non facciamo di tutta l'erba un fascio ce ne sono 2/3 (Sigh) che si salvano.