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Angri, “attenti al fuoco amico”

A chi giovano le insinuazioni e i dubbi sulla natura del disagio politico-amministrativo dei consiglieri di maggioranza dissidenti?

consiglio comunaleA leggere i vari commenti sulla situazione politica all’interno della maggioranza consiliare,  sembrerebbe che il comunicato dei cinque consiglieri dissidenti in cui si riconferma la fiducia al Sindaco Ferraioli, nasconda una richiesta di poltrone o quanto meno di redistribuzione di cariche o assegnazione di nuovi incarichi. 

Abituati da anni ad una politica, a tutti i livelli, basata sul do ut des, sembra strano a tutti che si possa mettere in discussione una maggioranza, invece, per una riflessione propriamente politico-amministrativa sull’operato di 18 mesi di amministrazione.

Io non penso e non condivido tale impostazione riduttiva ed offensiva, che fa torto a tanti giovani consiglieri (quasi tutti neofiti della politica angrese) che non meritano ad oggi, salvo prova contraria,  pubbliche o velate affermazioni denigratorie. 

Altri due giovani consiglieri, Vincenzo Ferrara ed Eugenio Lato, nelle settimane precedenti avevano lasciato la maggioranza, e non certo per poltrone o incarichi non ricevuti, denunciando pubblicamente atti e comportamenti quantomeno discutibili e censurabili.

Potrò anche sbagliarmi (in politica mai dire mai)  ma il disagio politico-amministrativo che ho letto nelle righe sottoscritte alcuni giorni fa dai cinque consiglieri, attiene a considerazioni che vanno ben al di là della richiesta di accomodamento sulla base di prebende varie.

I cinque consiglieri “dissidenti” hanno posto sul tappeto concreti problemi della città ed hanno dettato le loro soluzioni per riconfermare la fiducia all’Amministrazione Ferraioli. Ne cito alcuni che ritengo più pregnanti: 

- no alla privatizzazione del cimitero, 

- no alla privatizzazione della riscossione di tasse e tributi comunali

 - si al controllo sulla gestione dell’Azienda Speciale Angri Eco Servizi attraverso l’eliminazione degli sprechi per arrivare alla riduzione della Tari per i meno abbienti

- si alla riduzione delle tariffe per i servizi sportivi nel prossimo bilancio di previsione e completamento delle procedure di gara per lo Stadio Comunale Novi

- si al regolamento per gli eventi e manifestazioni culturali per evitare discriminazioni (okdoriafest),

- si alla creazione di un ufficio Europa per reperire fondi comunitari

Punti programmatici chiari che meritano il massimo rispetto. 

E allora, perchè far trapelare ad arte, soprattutto dall’interno della stessa maggioranza, insinuazioni, sospetti e dubbi che queste richieste nascondano chissà quali richieste di posti o poltrone varie?  A chi giova screditare giovani consiglieri che invece dovrebbero essere incoraggiati per avere pubblicamente esternato il disagio per un’amministrazione bloccata ormai da mesi? 

Questa tecnica  di “diffamazione strisciante” o del “fuoco amico”, molto adusa tra i vecchi politici di un tempo, sta ritornando di moda travolgendo, o cercando di farlo, chiunque si mette di traverso per impedire o porre un freno a speculazioni e clientele (vedi Puc, Cimitero, Angri Eco Servizi, okdoriafest, strutture sportive, culturali, etc…). 

Io sono fiducioso che questi giovani consiglieri siano in buona fede e stiano cercando davvero di rilanciare l’Amministrazione. Glielo lasceranno fare? Lo sapremo nelle prossime settimane.

Amedeo Santaniello

Parole Chiave: news, politica, cimitero, puc, eugenio lato, vincenzo ferrara

Pubblicato il 05 Novembre 2016 da La Redazione


Commenti degli utenti alla pagina:

direttore il 08-11-16 alle 11:08:23 ha commentato:

Egregio Sig. Raffaele
Innanzitutto La ringrazio per la Sua continua collaborazione. Sono perfettamente d’accordo con quanto Lei lamenta su una scarsa partecipazione degli angresi al dibattito o alla discussione sulle notizie pubblicate.
Voglio rassicurarLa, innanzitutto, che le notizie vengono lette attentamente ogni giorno da centinaia e centinaia di persone, a volte migliaia a seconda della notizia, attente a sapere da fonti attendibili che cosa succede nelle istituzioni. Altrimenti da tempo avremmo cessato le pubblicazioni.
Devo anche dirle che di quei pochi commenti che arrivano molti sono da me censurati (e quindi non pubblicati) perchè contengono vere e proprie accuse o denigrazioni o offese. E di questa “censura preventiva” - io la chiamo moderazione- molto spesso sono stato accusato perchè secondo gli interessati non consentivo la libera espressione delle idee e delle opinioni..
Molti non sanno che ogni volta che arriva un commento per me è un problema nel consentire o meno la pubblicazione, tranne naturalmente quelli come il Suo, sempre attento al rispetto degli altri e delle Istituzioni.
Altri giornali on line locali hanno da tempo tolto la possibilità di commentare le notizie. Io fino ad oggi, anche se ci sto pensando da tempo, non l’ho fatto perchè mi rifiuto di essere obbligato per colpa di qualcuno a togliere questo spazio di libertà.
Mi associo anch’io alla sua analisi e invito tutti ad esprimere concetti positivi, anche critici, senza offese per nessuno e senza adombrare dubbi e sospetti sull’operato di chiunque, siano essi amministratori, consiglieri, giornalisti, o cittadini comuni.

RAFFAELE TEDESCO il 07-11-16 alle 07:05:05 ha commentato:

Con tutto il rispetto e la doverosa osservanza, Egr. Direttore, mi consenta alcune osservazione a questo articolo e successivi commenti.
Come vede io mi firmo con nome e cognome perché non ho problemi a dire quello che penso e che sento veramente e se dovessi avere "la certezza" che anime cattive, tramano per il male della nostra comunità, stia certo che renderei pubblici i loro nomi ed il loro malvagio operato. Ma devo essere sicuro di quello che dirò, certamente non lo farò esprimendomi in POLITICHESE.
Proporre dei rompicapo come fa il Sig. Pedro non è altro che alimentare le polemiche, i dubbi, sbandare chi legge oppure è un dialogo ristretto fra chi conosce delle cose che altri non sanno, ma questo lo si può fare benissimo al tavolino di un bar e non certo su di una testata giornalistica pubblica.
Come si lascia intendere c'è un personaggio che da venti anni ha talmente potenza che è in grado di ordire tutto e tante cose, mamma mia, siamo al cospetto di un alto massone o di chi?
E in venti anni non si è trovato uno più potente di lui che facesse il suo nome o fosse in grado di arginarlo?
l' ultima cosa e credo che sia la più importante e impopolare di tutte:

Lei pubblica notizie importantissime per la nostra comunità, di interesse collettivo, di grande utilità e vengono lasciate lì a morire senza un commento, senza il minimo riguardo, senza essere degnate, forse, di una lieve lettura, tanto che a volte, se ricorda, io scrivo: ma il problema c' è o è per finta, visto che non interessa nessuno.
E poi, di colpo, il Suo bell' articolo, viene commentato da una persona e, nella stessa giornata, riceve altri 3 (tre) commenti.
Perdoni il mio dubbio, di scuola cartesiana, ma mi sembra un po' strano.
Un caro e cordiale saluto a tutti.
Raffaele Tedesco

raffaele il 05-11-16 alle 20:27:17 ha commentato:

Egr direttore, a giugno i medesimi sottoscrittori del documento, hanno revocato la delibera de 2014 con la quale venivano affidati i tributi all'azienda speciale. I consiglieri difesero a spada tratta il provvedimento....perché adesso di fatto lo smentiscono? Pare tanto una mancanza di logica.

Alberto il 05-11-16 alle 14:19:10 ha commentato:

Non sono d'accordo con Agnese per me non si devono dimettere devono continuare a lottare per il popolo denunciando le magagne di questi signori

Agnese il 05-11-16 alle 12:39:28 ha commentato:

Non condivido l'analisi e il commento di Pedro. Se questi ragazzi si sentono offesi dalle insunuazioni che i loro colleghi di maggioranza fanno in piazza (li ho sentiti pure io) o sui vari giornali e siti filogovernativi perché non si dimettono o sfiduciano l'amministrazione? Forse in fondo in fondo qualcosa di vero c'è?

Pedro il 05-11-16 alle 09:31:03 ha commentato:

Ottima analisi caro direttore. Le è mancato solo il coraggio, o forse la volontà, di dare un nome al responsabile di questo modo di fare opposizione prima e governo oggi. Se non vuole non lo farò nemmeno io ma mi lasci descrivere questo orribile modus operandi: chiunque si metta contro di me è disonesto, e farò di tutto per dimostrarlo, dalla disinformazione alle lettere anonime. Però se poi uno guarda a proprietà e incarichi e prebende che il padrone della maggioranza ha ricevuto per sè e i suoi cari negli ultimi 20 anni scopre che il vero disonesto è proprio lui. Chi proprio non capisco è l'amico Cosimo, che si buon grado ha accettato di farsi distruggere da quest'uomo.

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