Angri. Dimissioni Pasquale Russo, è scontro con le opposizioni

La minoranza consiliare Udc contesta le affermazioni dell’ex assessore ai Servizi Sociali e urbanistica: “ E’ assurdo autoelogiarsi e poi dimettersi”

consiglio comunale angriDopo le dimissioni dell'assessore Pasquale Russo dalla Giunta Comunale, respinte dal Sindaco ma riconfermate dall'interessato, si riaccende lo scontro politico. A prendere posizione è il gruppo consiliare Udc di minoranza che ha stigmatizzato le dichiarazioni del dimissionario assessore, reo di "dichiarazioni contraddittorie sulla natura delle dimissioni":

"Avere il coraggio di affermare che l'assessore dimissionario Pasquale Russo ha operato portando grandi risultati sopratutto per il sociale è pura follia. Assicurare in minima parte l'ordinario non può essere motivo di auto elogiarsi se poi chi non è riuscito a portare risultati, si è visto costretto a dimettersi con il pretesto di non avere le risorse necessarie al raggiungimento degli obiettivi per cui dichiara persino di non aver votato il bilancio in giunta. 

Come si può fare un'affermazione simile? Ricordiamo che il gruppo consiliare che l'assessore rappresenta ha votato sia il preventivo che l'assestamento di bilancio 2016 senza apportare alcun emendamento a favore dei servizi sociali. 

A questo punto viene da se pensare che oggi le dimissioni sono di tutt'altra natura altrimenti sarebbero dovute arrivare già mesi fa. Ma più grave è il contraddirsi elencando i grandi risultati ottenuti durante il suo breve mandato che per quanto dichiarato non giustificano le dimissioni. 

Quali risultati? È una domanda che si pongono i tanti cittadini che non hanno potuto più usufruire di attività e servizi che per tanti anni venivano erogati ad Angri e che questo super assessore ha inspiegabilmente soppresso come i corsi di nuoto per bambini, il campo estivo di 40 giorni, il servizio "nonno vigile", i "voucher" lavorativi, le borse lavoro per categorie protette, i soggiorni climatici e le cure termali per anziani, servizio civile,  i contributi ai meno abbienti (una tantum, ragazze madri, etc ), ha ridotto a 50 iscritti l'accesso al centro diurno per anziani, addirittura tra le cose di cui si vanta c'è l'aver destinato ad uffici pubblici la ex biblioteca comunale, inaugurata nel 2015 grazie ad un finanziamento del Ministero degli Interni finalizzato a realizzare un centro di aggregazione giovanile. 

Potremmo scrivere tanto altro ancora per cercare di far capire all'assessore Russo che ciò che ha fatto è proprio niente o meglio è riuscito a garantire solo alcuni dei servizi che vengono erogati sul nostro territorio da sempre. 

Tuttavia un merito all'assessore lo si può dare, ha avuto il buon senso, seppur in ritardo, di dimettersi nella consapevolezza che Angri non merita tutto ciò e se afferma di non ritornare sui suoi passi è per mantenere almeno la decenza della persona coerente altrimenti non farebbe altro che confermare le nostre perplessità. Purtroppo questa maggioranza non può far meglio, non a caso Pasquale Russo è stato il sesto assessore dimissionario in poco più di un anno oltre a rappresentare il secondo gruppo politico che rivendica uno slancio amministrativo che purtroppo per Angri difficilmente arriverà. "

I Consiglieri Comunali di Angri 

Pasquale Mauri

Annamaria Russo

Domenico D'Auria

Parole Chiave: news, politica, dimissioni, pasquale russo, udc, pasquale mauri

Pubblicato il 16 Gennaio 2017 da La Redazione


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