Mentre in città si diffonde ad arte la notizia del prossimo inizio dei lavori di costruzione di una struttura sportiva dal costo di 10ml. di euro, la redazione di angri.info ha indagato e scoperto che si tratta solo della ripetizione di una gara già andata deserta l’anno scorso. Un entusiasmo fuori posto quello mostrato da amministratori angresi molto a digiuno di procedimenti amministrativi.
Riepiloghiamo pertanto l’attuale situazione del progetto. L’opera da realizzare dovrebbe riguardare la costruzione e la gestione di un impianto sportivo per competizioni a livello agonistico e dilettantistico, con campo da gioco per incontri di pallacanestro, pallavolo, calcetto e servizi annessi, tribune per 1500 posti a sedere, locali ed ambienti per ospitare eventi sportivi e non, punti di ristoro ed aree di parcheggio. La zona individuata è un’area compresa tra via Dei Goti a sud, via Papa Giovanni XXIII a ovest e via Taverna del Passo ad est.
La zona in cui dovrebbe sorgere il Palazzetto dello Sport
Nel mese di ottobre 2006 la Provincia ha emanato e pubblicato un avviso di project financing per la realizzazione dell’impianto dal costo complessivo di dieci ml. di euro. Alla scadenza del termine del 30 ottobre – si legge nei documenti della gara- “non è pervenuta al protocollo dell’Ente alcuna proposta da parte di promotori”.
Meno burocraticamente, nessun imprenditore o gruppo di imprenditori ha ritenuto di aderire all’avviso ed avanzare una proposta per la costruzione e la gestione del Palasport , così come prevede lo strumento di gara scelto dall’Amministrazione Villani.
Da qui l’indizione di un nuovo bando che scade, questa volta, il 27 marzo prossimo. Considerato il tipo di gara – il project financing prevede per l’impresa scelta solo una specie di concessione per trent’anni - è molto probabile (speriamo di sbagliare) che anche questo avviso andrà deserto, alimentando per molti anni ancora le illusioni di tanti giovani angresi che vorrebbero una struttura idonea per praticare uno sport diverso dal calcio.