Settimana importante per l’Angri che deve necessariamente coprire i vuoti lasciati dalle dolorose partenze di Ferraioli, andato al Casoli e Falcone che si è accasato con un contratto quadriennale con il Potenza. Se dalla punta è stata una separazione consensuale proprio per consentire al giovane paganese di nascita di spiccare il volo verso mete più ambiziose dopo il brutto infortunio patito con la maglia juventina non si capisce il perché della partenza repentina di Ferraioli col quale si era raggiunto un accordo anche se verbale e quella ormai probabile dell’estorso difensore centrale Gigi Manzo in contatto con varie società, Viribus Unitis compresa.
Resta da interpretare, quindi il diniego degli angresi purosangue che dopo aver vissuto due annate felici per risultati e soddisfazioni personali hanno abbandonato il grigiorosso per approdare e cercare fortuna presso altri lidi.
. Un discorso a parte per il “capitano”Antonino Amarante che ha sposato la causa angrese andando dritto per la propria strada senza tentennamenti. Ritornando al mercato il duo Criscuolo-Battipaglia dopo la breve parentesi romana per regolarizzare l’iscrizione al campionato di seguito nella massima serie dilettantistica si sono ributtati anima e corpo sul mercato per approntare la formazione che agli ordini di Erra a giorni partirà per il preritiro.
Tante le incognite che ancora incombono sull’Angri a cominciare da chi vestirà la casacca del difensore centrale, tutti gli indizi porterebbero sulle tracce di Domenico Colletto, l’anno scorso in forza alla Nocerina, con tanta esperienza alle spalle e di sicuro affidamento. Per ora le parti economicamente stanno lontanino ma non si esclude che si possa trovare un punto di incontro anche se si è sempre vigili sul mercato per trovare una ulteriore valida alternativa. Altro punto scoperto è il ruolo lasciato da Alfonso Ferraioli sul quale ci si poteva scommettere per un rinnovo di contratto invece come fulmine a ciel sereno ha preferito la piazza di Casoli, un piccolo centro dell’Abruzzo fresca di promozione in quarta serie. Per la sostituzione della mezza punta angrese è in pole position Vitagliano della Neapolis su cui si nutrono buone speranze anche grazie ai buoni uffici di Mario Di Nola oggi alla guida della formazione napoletana fermamente intenzionata a tornare tra i professionisti.
Anche Giovanni Piemonte è molto vicino alla firma mentre per i ritorni probabili di Somma e Coppola c’è da attendere ancora un po’ di tempo. Note dolenti invece vengono dal ruolo predominate per una squadra di calcio, l’attacco. Si era proclamato l’arrivo di Del Prete a cui era stato versato anche un anticipo sul compenso pattuito ma allettato dalle sirene di Francavilla sul Sinni pare intenzionato a non firmare l’accordo stipulato con la società di D’Ambrosio; questo non meraviglia in quanto l’attaccante napoletano non è nuovo a queste situazioni, già l’anno scorso aveva fatto promessa di atterrare in grigiorosso per poi lasciare senza alcun motivo. Crisantemo tornerebbe in prima linea seguito dall’altro attaccante Mariniello di proprietà del Marcianise anche esso tanto inseguito e poi sfuggito lo scorso campionato. Gli interessi del diesse Criscuolo potrebbero anche volgersi verso Capuozzo della Casertana o verso Coviello con passato in serie professionistica o addirittura verso Vitaglione altra punta di grido dell’interregionale mentre sembra allontanarsi definitivamente Filippo Tortora, quasi sicuramente accasatosi in quel di Torre del Greco. Molti i movimenti in cantiere, quindi, per la società del cavallino rampante che si è vista sfuggire all’ultimo momento pezzi pregiati a cui deve dare assolutamente risposte con interventi sostanziali per riempire le falle createsi con le defezioni per presentarsi al meglio ai nastri di partenza. Risolta la pratica iscrizione ora si attende la composizione dei gironi, l’Angri sicuramente non sarà inserita nel concentramento con le formazioni siciliane e calabresi, probabile l’inserimento nel gruppo puglise-lucano, ma non è esclusa la possibilità che le quindici formazioni campane siano spalmate in tre gironi con la possibilità di vedere l’Angri abbinata alle compagini molisane-abruzzesi e laziali.
Vincenzo Vaccaro