Crisi politico - amministrativa, chiesto un consiglio straordinario La richiesta è stata avanzata dai cinque consiglieri dissidenti del Pdl. Chiesta anche la riduzione dello staff del sindaco e l’eliminazione delle rotatorie.
Un consiglio comunale straordinario chiesto dai cinque consiglieri del PdL che non si riconoscono nella linea del sindaco Gianpaolo Mazzola. E’ ancora teso il clima politico cittadino. Al centro del dibattito la profonda crisi in atto che ha investito il centrodestra. Da un lato i consiglieri rimasti fedeli al primo cittadino, dall’altro quelli che hanno sposato la linea dell’ex vicesindaco Antonio Squillante.
Il Presidente del Consiglio e il Sindaco
Questi ultimi hanno infatti avanzato la richiesta di convocazione di un’assise per discutere alcuni argomenti. L’istanza è stata firmata dal capogruppo PdL in consiglio Armando Lanzione, da Danilo Avagnano, Francesco D’Antuono, Gianluca Giordano e Antonio Mainardi.
Un tentativo chiaro per far uscire allo scoperto le problematiche presenti, anche alla luce dei tentativi di riconciliazioni falliti a livello provinciale. A nulla, infatti, sono serviti gli incontri svoltisi a Salerno con Antonio Iannone ed Antonio Russo, rispettivamente leader di An e FI.
La maggioranza politica cittadina sembra essere oramai giunta ad un bivio. Il PdL dopo appena un anno di gestione amministrativa avrebbe già dimostrato l’impossibilità di coabitare e di gestire Palazzo di Città. Nella mattinata di ieri i cinque “dissidenti” hanno protocollato una formale richiesta indirizzata al presidente del consiglio comunale Nordino Fiorello. Quest’ultimo visto lo statuto ed i regolamenti dovrà verificare la possibilità di accogliere la richiesta avanzata. Quattro i punti all’ordine del giorno indicati e che dovrebbero essere oggetto di discussione.
Come primo argomento da affrontare la “Crisi politica ed amministrativa in atto”. Si dovrebbe discutere inoltre in merito al “Blocco della spesa comunale ad eccezione di quella obbligatoria per legge e di quella derivante da contratti in essere”, salvando quindi le cospicue elargizioni a favore degli esterni. Altro argomento che potrebbe essere oggetto di dibattito riguarda proprio lo staff del sindaco. Organismo che è andato col passar del tempo ampliandosi sempre più. Infatti, i cinque hanno chiesto una “Riduzione del numero dei componenti dello staff del sindaco”. Le scelte operate in questo settore nei mesi scorsi hanno suscitato polemiche e malumori alla luce della delicata situazione economica dell’Ente.
Infine, anche un intervento relativo alla viabilità che passi attraverso la “Eliminazione delle rotatorie”, dispostivi comparsi in diversi punti della città senza alcun piano complessivo riguardante il traffico e la viabilità. Occorrerà attendere la convocazione del consiglio da parte del presidente Fiorello.
Pippo Della Corte