“Occupazione selvaggia” di marciapiedi e strade di Angri Ciro Scarpato del Wwf ci segnala il problema, posto anche dal consigliere Galasso in consiglio comunale
Egregio Direttore,
mi permetta di esprimere come cittadino, tramite questo sito web, un mio parere riguardo ad un’interrogazione fatta in consiglio comunale di Angri il giorno 21 Maggio da parte del consigliere di opposizione Giuseppe Galasso.
Nella stessa si chiede al Sindaco dei chiarimenti ed un eventuale intervento in merito a tutti quei commercianti angresi che, abitualmente, espongono fuori dal proprio negozio i loro prodotti di tipo alimentare occupando marciapiedi e anche parte della strada, spesso in prossimità di incroci (vedi via Murelle e p/zza Costantinopoli) in barba alla normativa di occupazione di suolo pubblico e alle norme igienico sanitarie.
Ha fatto bene il consigliere Galasso (persona molto sensibile a queste tematiche) a presentare questa interrogazione, sperando che si prenda atto del problema e si possa risolvere in breve tempo.
Fatto sta che questa situazione persiste già da tempo e che nemmeno le passate amministrazioni sono riuscite ad eliminare nonostante le diverse segnalazioni fatte da associazioni e singoli cittadini.
Voglio altresì precisare che tra questi venditori che hanno questa cattiva abitudine, i più trasgressori sono sicuramente i pescivendoli (da come dimostra la foto), che oltre ad occupare molto spazio per i loro prodotti, usano in continuazione acqua potabile rendendo il marciapiede o il manto stradale viscido e pericoloso per i pedoni.
Sicuramente in una città civile tutto questo non accade ma dalle nostre parti invece è consuetudine, perché chi è preposto al controllo non fa rispettare le regole in questa città.
Di sicuro ci diranno che vi è una carenza di vigili urbani e quindi diventa difficile intervenire.
Se questo fosse il pretesto, potremmo ben dire che non occorre un esercito per controllare 5 pescherie e 8 fruttivendoli.
Inoltre con questa emergenza rifiuti che ci ritroviamo e l’inquinamento delle auto dovremmo essere più vigili e attenti a questo problema.
Distinti Saluti
REFERENTE WWF ANGRI