Ha suscitato interesse tra i contribuenti la nascita del “Comitato per il diritto dell’acqua”. L’associazione che raggruppa circa una ventina di professionisti impegnati nel settore legale ha lo scopo di evidenziare alcuni aspetti riguardanti il pagamento delle bollette idriche. Sotto accusa il costo del servizio erogato e la sua gestione.
Da anni è aperto un contenzioso tra il Comune e gli utenti. In discussione il criterio relativo all’applicazione della tariffa, vista l’assenza dei contatori e la loro lettura. Migliaia sino ad ora i ricorsi accolti dai Giudici di Pace del Tribunale di Nocera Inferiore e milioni di euro non introitati dal Comune.
Sino alla metà del 2004 tutta la gestione era di competenza comunale, da quella data in poi è avvenuto il subentro da parte della GORI spa. Il nuovo soggetto associativo è presieduto dall’avvocato Francesco Buonaventura, con passate esperienze amministrative.
Ad esternare in merito è proprio il rappresentante del Comitato. “Abbiamo deciso di costituire questa associazione per evidenziare come sia ormai non più rinviabile tutta la materia riguardante sia il servizio erogato che i criteri di fatturazione adottati. Siamo a disposizione di tutti quei cittadini che abbiano necessità di assistenza legale. E’ la prima volta nella storia cittadina che un gruppo di avvocati si unisce nel tentativo di fare quadrato e di offrire risposte concrete ai problemi della collettività. E’ bene sottolineare che questa è associazione assolutamente apartitica”, ha esordito.
Buonaventura ha poi evidenziato un aspetto che sta alla base delle battaglie che il Comitato intende affrontare : “L’acqua non è una merce, ma un diritto riconosciuto a tutti i cittadini e che il suo controllo e la sua gestione debbano essere pubblici e che ai Comuni fornitori d’acqua, come la nostra città, debba essere garantito un accesso garantito e prioritario a tariffe agevolate”. La questione potrebbe tornare quindi nell’agenda politica cittadina. Buonaventura ha sottolineato ancora un aspetto. “Si stanno verificando cose strane: abbiamo già provveduto ad informare il dirigente dei vigili urbani di non consentire più che gli addetti della GORI spa siano accompagnati da personale in divisa presso le abitazioni dei cittadini per installare i contatori. La GORI spa è una società privata che deve assolvere ai propri compiti in maniera autonoma. Inoltre, i contatori possono essere installati sempre a seguito della firma di un contratto da parte degli utenti. Ciò avviene con qualsiasi soggetto erogatore di servizi ed è giusto che avvenga anche con questa società”. Buonaventura ha poi manifestato la volontà di aprire un tavolo di confronto. “L’amministrazione dovrebbe sposare la nostra causa che è poi quella dei cittadini. Sarebbe utile un confronto per studiare cosa fare di concreto nella tutela degli interessi dei contribuenti angresi”, ha concluso.