IL COMUNE SOTTO INDAGINE DELLA CORTE DEI CONTI
Controlli relativi alla gestione 2005, ma non si esclude l'estensione delle verifiche ad anni più recenti.
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Brutta tegola su Palazzo di Città. Il Comune è finito, infatti, nel mirino della magistratura contabile. La Corte dei Conti ha deliberato un’indagine in merito alla situazione finanziaria e contabile dell’Ente con particolare riferimento ai criteri relativi al “Patto di stabilità interno”. Ovvero sotto osservazione è finita tutta la materia riguardante le entrate e le uscite, con particolare riferimento ai controlli interni, all’accertamento e alla riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, all’assetto organizzativo dei servizi pubblici, all’indebitamento e all’equilibrio economico e patrimoniale.
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Una materia vasta e complessa. L’atto con cui la Camera di Consiglio della Sezione regionale della Corte dei Conti ha disposto l’indagine è la delibera n. 145/2008. Circa tre pagine con cui la commissione chiamata ad esprimersi ha deciso di avviare una procedura conoscitiva in merito al controllo sulla gestione finanziaria dell’Ente.
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Numerosi i magistrati chiamati ad effettuare i controlli. Ognuno dovrà indagare su aspetti specifici. La commissione di indagine è composta da : Mario G.C. Sancetta (presidente), dai consiglieri Francesco Amabile (assetto organizzativo dei servizi), Raffaele Del Grosso (accertamento e riscossione delle entrate), Corradino Corrado (funzionamento dei controlli interni), Francesco Uccello (indebitamento ed equilibrio economico patrimoniale) e Laura Cafasso.
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Il periodo sottoposto a controllo è quello relativo dall’anno 2005, ma non si esclude che l’attività possa anche estendersi data la delicata situazione finanziaria dell’Ente.
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La magistratura valuterà quanto prodotto da chi in quel periodo ha ricoperto ruoli istituzionali con particolare riferimento al settore economico di Palazzo Doria. Sindaco, assessori con delega al bilancio ed alle finanze, dirigenti degli uffici preposti, revisori contabili. Nel corpo dell’atto infatti è scritto che considerata “La deliberazione n. 1/2005 con la quale questa Sezione, nel fissare il programma dell’attività di controllo sulla gestione per l’anno 2005, ha programmato l’elaborazione di un referto sulla gestione finanziaria di alcuni comuni della Campania per individuare con criteri oggettivi sulla scorta delle risultanze dell’attività di osservazione dei bilanci degli enti locali e di indicatori finanziari di particolare significatività” si decide di deliberare una “Indagine sulla gestione del Comune di Angri”. La magistratura contabile dovrà quindi fare chiarezza ed un volta acquisita la documentazione necessaria esprimere il proprio giudizio finale. Resta quindi ancora alta l’attenzione in merito alla situazione finanziaria del Comune. Da anni la difficoltà maggiore risiederebbe nella capacità di recuperare i crediti. Da qui anche la necessità di capire la reale esigibilità dei residui attivi per avere un quadro più veritiero delle entrate tributarie.
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Angri.info-Punto Info, Quotidiano Online. Aut.Trib. Nocera Inferiore N. 11/07 del 25/09/2007. Dir.Resp. A. Santaniello
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