Consiglio comunale... non se ne può più

Continuano le farneticanti polemiche personali. Discusso anche il problema Cstp

consiglio comunale angri

Ancora una volta il consiglio comunale di Angri non ha dato un bello spettacolo di sè.

Per circa 5 ore i numerosi cittadini presenti all’assise cittadina, tra cui una folta rappresentanza di lavoratori del Cstp, hanno dovuto assistere all’ennesima "rappresentazione teatrale" di alcuni attori meno che mediocri (di maggioranza e opposizione) che si sono cimentati nella solita "sceneggiata napoletana".

Stendendo ancora una volta un velo pietoso sulle affermazioni, controaffermazioni, accuse, controaccuse  di questi consiglieri comunali (fortunatamente il giornale on line non vende copie) e rimandando gli appassionati di soap opera alla registrazione televisiva della   puntata andata in scena nella Casa del Cittadino, passiamo a ciò che possiamo “estrarre” di informazione dall’ultima seduta di consiglio, con la speranza (e questo è un formale invito a tutti) che il triste  spettacolo che i cittadini hanno dovuto  sopportare non abbia più a ripetersi.

Dunque il consiglio comunale. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, si è passati alla surroga del consigliere Gaetano Longobardi del Pdl , dimessosi dalla carica per “motivi politici”, con Francesco D’Antuono che lo seguiva nelle preferenze alle ultime elezioni amministrative.“Motivi politici” non meglio specificati dall’interessato e quindi lasciati alla”libera interpretazione” (si fa per dire) dei consiglieri  Marcello Ferrara e Antonio Squillante.

L’altro argomento affrontato, questo qui molto più serio, affrontato solo dopo la mezzanotte, è stato il Cstp, l’azienda di trasporto pubblico che è stata posta in liquidazione e che vede lo scontro politico a livello provinciale tra la Provincia e il Comune di Salerno ovvero tra il centrodestra e il centrosinistra. 

Dopo un dibattito che per alcuni tratti ha avuto spunti interessanti, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità, verso le due e mezzo di notte (che assurdità!)  un documento che auspica soluzioni che salvaguardino la natura  pubblica del servizio e la sua unitarietà oltre al sollecito alla Regione Campania dei fondi dovuti e non ancora versati alla Provincia di Salerno per il trasporto pubblico. La richiesta politica avanzata dal Partito Democratico di Angri di prendere posizione anche nei confronti del  liquidato-liquidatore Mario Santocchio che, secondo il PD dovrebbe fare un passo indietro, non ha avuto seguito per  “consentire”  anche il voto favorevole dei consiglieri del Pdl e soprattutto del consigliere politico di Edmondo Cirielli Antonio Squillante.

 

Amedeo Santaniello

Parole Chiave: news, consiglio comunale, cstp, gaetano longobardi, antonio squillante, marcello ferrara, pdl, politica

Pubblicato il 09 Maggio 2012 da La Redazione


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