La crisi politica che ha investito il centrodestra cittadino potrebbe essere caratterizzata da una nuova svolta. Un primo accordo ottenuto la settimana scorsa sarebbe stato messo in discussione nel tentativo di garantire maggiore peso ai cinque consiglieri “dissidenti” che hanno generato la spaccatura in corso. In discussione la gestione politica ed amministrativa sino ad ora portata avanti dal sindaco Mazzola. Indiscrezioni da verificare avrebbero fatto trapelare di un nuovo incontro avuto a Salerno con i vertici provinciali di Forza Italia ed Alleanza nazionale.
Oggetto della riunione la necessità di garantire gli equilibri in essere almeno sino alle elezioni provinciali. Una convivenza burrascosa che dovrebbe durare almeno sino alla prossima primavera. Erano presenti all’incontro per FI Antonio Mauro Russo, Alberico Gambino, Pasquale Marrazzo, Massimiliano Mazzola e Gianpaolo Mazzola. Per AN Antonio Iannone, Sebastiano Odierna e Antonio Squillante.
Presenti anche numerosi consiglieri comunali cittadini. In sostanza l’accordo è stato trovato attraverso una redistribuzione degli incarichi in giunta. A Forza Italia dovrebbero andare cinque assessori su sette, sebbene due indicati dai “dissidenti” Francesco D’Antuono e Danilo Avagnano. Ad An due assessorati e dovrebbe rientrare Squillante nella carica di vicesindaco. Il numero dei componenti della giunta salirebbe così dagli attuale cinque a sette.
Una scelta da molti ritenuta discutibile. La crisi a Palazzo di Città è durata alcuni mesi e la tregua in atto sarebbe stata dettata esclusivamente per motivi elettorali e su spinta ed indicazione dei vertici provinciali dei due maggiori partiti del PdL. L’obiettivo minimo è di presentarsi uniti per l’appuntamento con le elezioni per il rinnovo degli organi istituzionali di Palazzo Sant’Agostino. Una fase transitoria quindi che dovrebbe portare il centrodestra cittadino a schierarsi in maniera compatta a favore del candidato presidente in pectore Edmondo Cirielli (An).
Intanto, sarebbe già scattato il “toto assessori”. Per ora il tutto sarebbe caratterizzato da uno stretto riserbo visto anche la probabile scadenza “a termine” dei nuovi membri dell’esecutivo cittadino. I prossimi giorni saranno utili per conoscere i nomi dei nuovi assessori. Ferve anche l’attesa per il nuovo consiglio comunale. In discussione importanti argomenti tra cui il riequilibrio di bilancio attraverso una valutazione più attenta dei crediti vantati dal Comune nei confronti dei contribuenti. Potrebbero essere infatti depennate le entrate in bilancio calcolate sulla base di residui attivi, prescritti oppure ritenuti inesigibili. Durante la stessa seduta dovrebbe essere ufficializzato anche il gruppo consiliare della “Costituente di Centro”. Sette componenti di chiara fede post diccì eletti con liste collegate al candidato sindaco Pasquale Mauri.
caro direttore....lei è troppo buono
sono un lettore attento di angri.info, e tra tutte le lettere e i commenti di solidarietà espressi alla sua persona e alla sua redazione, da singoli cittadini,lettori ed esponenti di movimenti partitici, mi pare di non aver trovato nessuna esternazione di solidarietà, se non alla sua persona, quantomeno alla libertà di stampa, da parte di rappresentanti del PDL....qualcosa mi sarei aspettato almeno da Alleanza Nazionale e Azione Giovani...per uno come me che si indigna solo vedendo i loro simboli, è molto semplice ricordare tutte le volte che tali movimenti hanno trovato spazio su angri.info, tutte le volte che le varie fiamme i vari tricolori con sfondo nero hanno campeggiato su questo sito...proprio oggi rivediamo la bella faccia di azione giovani, movimento senza il quale alleanza nazionale non avrebbe nessun consigliere, ritornare con una delle sue lodevoli e meritevoli iniziative a favore del cittadino....raccogliere le proposte dei cittadini in merito alla viabilità, eregendosi come garanti e rappresentati di tali proposte presso le istituzioni cittadine...adesso la mia domanda sorge spontanea...ma sta gente pensa che siamo tutti fessi?...non sò lei direttore, magari la solidarietà da parte di questi emeriti rappresentanti dei cittadini, le è arrivata personalmente e in maniera più incisiva di quanto possa fare un semplice post o una lettera aperta(propagandistica)...magari questi emeriti rappresentanti, dopo essere tornati all'ovile(non me ne vogliano le pecore per questo confronto) forse hanno dimenticato tutti i proclami, tutti i manifesti contro il padre-padrone....tutti gli appelli ai cittadini e agli organi di stampa affinchè alcuni peronaggi uscissero definitivamente dalla scena politca di angri...e le concedo un assist,caro direttore,non ricordo nessuna testata giornalistica,sia online che cartacea,che abbia dato tutta questa visibilità ai vari sig.ri squillante,giordano,ad alleanza nazionale e azione giovani...no,nessuna,solo Lei caro direttore...e a me sto fatto mi rode,da cittadino angrese e da lettore di angri.info...poi ripeto,magari ha ricevuto anche doni in segno di solidarietà,ma in questi giorni è stata offesa la libertà di stampa,sono stati offesi i giovani, i cittadini, la solidarietà doveva essere espressa anche nei loro confronti....dovevano essere prese distanze soprattutto da chi si è eretto paladino della giustizia con la sua bella faccia da bravo ragazzo, capace di convincere le nonne che lui è diverso ,che è un bravo ragazzo, che è il "nuovo" ...bhè oggi ciò che resta, è una libertà di espressione violata, cittadini traditi e lasciati in pasto al leone(ho un pò esagerato,sarebbe meglio dire un micietto in cerca di fusa)....mai come adesso vale il detto"butti la pietra e nascondi la mano"....ma confido nei cittadini angresi,alle prossime elezioni ci faremo tante di quelle risate.
P.S. Caro direttore, nell'eventuale ipotesi che qualcuno si sentisse offeso dalle mie parole,la autorizzo a fornire i miei dati identificativi,grazie,buon lavoro
Postato da: pontck il 06-10-2008
Loro si accordano...
... e noi ne paghiamo e ne pagheremo le conseguenze. Tutti questi accordi (locali e provinciali) per delle poltrone alle prossime provinciali; per avere la 'faccia' unita. Se tutto questo è fatto solo per mantenere o consolidare le 'poltrone' allora siamo messi male.
Bisognerebbe che noi cittadini ci facessimo sentire di più!