Spett.le Angri Info,
Nello scorso mese di Marzo, con l’abbattimento di un vecchio immobile sito in Via dei Goti, è scomparsa un' edicola votiva in stucco e muratura, che ospitava al suo interno una pallida immagine della Madonna di Materdomini.
Ora a pochi mesi da questo increscioso evento, sotto i colpi dell’ “ignorante” piccone, è passata alla storia un’altra edicola votiva sita in Via Amendola,17. Da tempo immemore, il Tempietto neoclassico, custodiva un immagine dipinta della Madonna di Bagni; tanto cara all’Angri “contadina”.
Ancora una volta con amarezza devo constatare che tra gli Angresi, c’è gente che per ignoranza o leggerezza, cancella impunemente le nostre radici culturali e storiche.
Cancellando questi piccoli pezzi del nostro passato, rischiamo di perdere la nostra identità culturale; e una Comunità priva di una propria identità, rischia di lasciare ai posteri il nulla.
Pertanto invito l’attuale assessore alla cultura il prof. Francesco Fasolino, a redigere una norma che abbia come obbiettivo il recupero e la tutela delle edicole votive; e che venga usata per perseguire e punire, tutti coloro che minacciano l’integrità del nostro patrimonio storico-artistico.