Esondazioni del rio sguazzatoio, stato di allarme continuo

Lunedì evacuate cinque famiglie in via Orta Longa, oggi la pioggia ha ripreso a cadere incessantemente.

Esondazioni del Rio Sguazzatoio ad Angri, cinque famiglie sgomberate in via Orta Longa e stato di allerta continuo in attesa di buone notizie dalla Regione per le operazioni di dragaggio del letto dell'affluente del fiume Sarno. Ieri la situazione è tornata gradualmente alla normalità, ma la preoccupazione nel primo tratto di via Orta Longa resta alta. Diciassette persone hanno trascorso la notte presso amici o parenti in seguito all'ordinanza di sgombero firmata lunedì sera dal primo cittadino Pasquale Mauri.

La strada interessata da pericolosi allagamenti è stata chiusa al traffico nel tratto compreso tra lo svincolo della statale 268 fino all'ingresso del Comune di San Marzano sul Sarno. E ieri i tecnici comunali, nel corso di un sopralluogo, hanno verificato la situazione critica anche di una sesta abitazione, ma la cessazione delle piogge ha consentito il ritorno delle famiglie sgomberate nelle proprie abitazioni. L'ordinanza è seguita all'intervento di lunedì pomeriggio dei vigili del fuoco di Salerno e dei vigili urbani di Angri, che hanno accertato ancora una volta l'allagamento di una vasta area del territorio, in cui insistono anche numerosi fabbricati. In particolare, l'acqua ha raggiunto il livello record di circa un metro e mezzo sopra il livello della campagna, allagando soprattutto i piani terreni di cinque abitazioni ubicati in via Orta Longa ai civici 1, 5, 8 e 9 rendendoli inagibili.

E per salvaguardare l'incolumità dei cinque nuclei familiari, composti complessivamente da diciassette persone, il sindaco ha firmato l'ordinanza dello sgombero immediato dei fabbricati. Si ripropone quindi con le piogge invernali il problema degli allagamenti a serre ed abitazioni, e dell'esondazione del fiume.

Una situazione di criticità costante di cui sono a conoscenza - dopo la visita in loco del 29 settembre scorso - anche l'assessore regionale Edoardo Cosenza ed i tecnici della Regione Campania, che in quella sede hanno promesso in tempi brevi la convocazione di un tavolo tecnico per disporre le operazioni di dragaggio del letto del fiume. Il sopralluogo era stato sollecitato dal sindaco, che con una delegazione di assessori e consiglieri comunali ed i volontari di Protezione Civile, avevano incontrato numerosi abitanti della zona i quali, dopo anni di abbandono e di inerzia da parte delle istituzioni, confidano nella pulizia del letto del fiume per porre fine ai continui disagi ed allagamenti a case, coltivazioni e serre.

Francesco Rossi

Parole Chiave: news, cronaca, rio sguazzatoio, assessore cosenza, amministrazione comunale

Pubblicato il 13 Ottobre 2010 da Francesco Rossi


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