CIRCOLO TERRITORIALE DI ANGRI
“C. GILBLAS”
COMUNICATO STAMPA
Faccio seguito al recente comunicato stampa inviato dal sig. Alfonso Campitiello, per chiarire la posizione di quest’ultimo all’interno del Partito di Alleanza Nazionale.
Già con nota del 30 luglio 2008, prot. 4392 - il Commissario Provinciale di Alleanza Nazionale, Antonio Iannone, ha disposto il deferimento del medesimo alla Commissione Centrale di Garanzia e dei Probiviri e, contemporaneamente, la Sua sospensione dal Partito. Inspiegabilmente, però, la lettera Raccomandata con la quale veniva notificato tale provvedimento non è stata mai ritirata dall’interessato. Pertanto, dopo il periodo di giacenza (7 agosto/8 settembre 2008), è stata restituita alla Presidenza Provinciale di Alleanza Nazionale di Salerno. Qui, dopo aver verificato l’esattezza del recapito, non si è potuto fare altro che ritrasmettere, in data 12 settembre u.s., il provvedimento. Dunque, è solo per fugare ogni possibile “disguido” della comunicazione formale che il Dott. Antonio Squillante, Dirigente provinciale del Partito, ha ritenuto di dover notiziare della procedura in corso il Sig. Campitiello.
Sul piano politico, poi, è singolare che il Sig. Campitiello manifesti stupore per il provvedimento adottato. Evidentemente, la giovane età e la breve militanza nelle fila di A.N. non gli consentono di apprezzare il significato dell’appartenenza ad un Partito e di sentirsi parte attiva dello stesso. In un Partito politico, donne e uomini si riuniscono per portare avanti una comune visione su questioni fondamentali della gestione delle Istituzioni democratiche. Se non si è in linea con la visione del Partito e dei suoi Organi rappresentativi, si ci colloca per propria volontà al di fuori del Partito e non è per rancore o ripicca che nello statuto di tutti i Partiti dell’Arco Costituzionale sono previste sanzioni per chi contraddice la linea della maggioranza.
E’, infatti, il Partito di Alleanza Nazionale che ha dato la possibilità al Sig. Campitiello di candidarsi; è stato lo straordinario risultato della lista di A.N. - dovuto all’impegno di tutti i Candidati - che gli ha fornito i presupposti per ambire all’incarico di Consigliere Comunale. Infine, e più di tutto, sono state solo le dimissioni del Dott. Antonio Squillante - Dirigente provinciale di A.N. e, quindi, persona di provata fiducia del Partito - a permettergli di entrare a far parte del Civico Consesso. Il fatto che sia l’appartenenza ad un Partito a dare forza ai singoli nell’espletamento di incarichi politici di rappresentanza è, peraltro, certamente cosa nota al Sig. Campitiello. All’accettazione della candidatura a consigliere comunale egli sottoscrisse un documento, al pari di tutti gli altri candidati, nel quale si impegnò a rispettare e seguire sempre le indicazioni del partito, pur consapevole che la funzione del consigliere comunale è esercitata senza vincolo di mandato. Inoltre sottoscrisse che, qualora il suo operato fosse stato giudicato non in linea col partito, si sarebbe dimesso seduta stante dalla carica “cosciente del fatto che la propria elezione era dovuta principalmente alla capacità aggregativa e organizzativa del Partito, oltre che allo sforzo elettorale di tutti i Candidati presenti in lista”.
Evidentemente, l’impegno formale (leggi firma), per il Sig. Campitiello vale molto poco!
Dispiace, quindi, che un giovane ragazzo - che pure si dice motivato dal fare politica “esclusivamente per gli interessi della Città” - alla prima occasione di disaccordo politico tra il Partito nel quale è stato eletto e il Sindaco ha immediatamente sposato la linea del secondo, rinnegando così le Persone che lo hanno sostenuto. Se, poi, si rammenta che il Sig. Campitiello siede in Consiglio Comunale per le sole dimissioni del Dott. Antonio Squillante e si tiene conto che è quest’ultimo, anche sul piano personale, a pagare prevalentemente le conseguenze della crisi amministrativa in atto al Comune di Angri, probabilmente il Sig. Campitiello non ha solo perso un Partito politico ma anche la propria dignità. É evidente che per alcuni la dignità ha un prezzo.
A questo punto molti si porranno la domanda, ma come mai Campitiello, candidato in A.N. , eletto grazie allo straordinario risultato della lista di A.N. e grazie ai voti di tutti i candidati, subentrato in Consiglio Comunale esclusivamente a seguito delle dimissioni di Squillante ha, senza battere ciglio, abbandonato la linea politica del Partito e si è immediatamente schierato a favore del Sindaco?
Ebbene, cari Cittadini, a questa domanda penso che ci sia un’ unica risposta ...... quella che vi siete appena data.
Infine, sull’invito a ricomporre la crisi in atto, ricordo non solo al Sig. Campitiello che non si può “a chiacchiere” auspicare la ricomposizione delle divergenze e, nei fatti, continuare semplicemente ad ignorare ogni forma di dialogo.
Il Presidente
Giuseppe Ferraioli