Tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, patrono della città. Quella patronale è la festa più attesa da parte della comunità locale. Un evento che si ripete in maniera ininterrotta da secoli nel solco della tradizione. Una festa che ha anche un significato propiziatorio per la città, ancora molto legata al suo passato contadino. Sembrano alle spalle anche le aspre polemiche degli ultimi anni che hanno contrapposto apertamente la comunità dei fedeli alla curia vescovile nocerina, a seguito delle nuove disposizioni in materia di festeggiamenti dettate dalle gerarchie ecclesiastiche.
La città ha saputo fare proprio il messaggio non abbandonando però la volontà di festeggiare adeguatamente il proprio patrono. Come di consueto il programma è suddiviso in due aspetti quello religioso e quello civile.
Per il secondo anno consecutivo monsignor Vincenzo Leopoldo, parroco della collegiata di San Giovanni Battista, ha celebrato la messa d’apertura lunedì sedici giugno. Prevista anche l’abituale processione dei fedeli al seguito del santo, la cui effige lignea ha subito di recente un attento processo di restauro da parte del laboratorio dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa.
I festeggiamenti, sia civili che religiosi, dureranno a partire dal ventuno sino al ventiquattro, quando sarà celebrata una messa per segnare la festa della natività del santo e verrà eseguito a partire dalla mezzanotte uno spettacolo di fuochi pirotecnici, a cura della ditta “F.lli Romano” di Angri. Ospite d’eccezione, infine, il cantautore napoletano Gigi D’Alessio che secondo il programma dovrebbe esibirsi in piazza Annunziata il ventiquattro sera. Già presenti lungo molte strade i classici pali blu su cui applicare le luminarie che accenderanno le serate angresi.
L’illuminazione sarà curata dalla ditta “Lucifesta Group”. Folta anche la partecipazione di sponsor privati che hanno dato a vario titolo un proprio contributo per la buona riuscita dei festeggiamenti. Tra questi il centro commerciale “IPER G”, la ditta “Autotrasporti Todisco”, la ditta “Vincenzo Paolillo”, che curerà gli addobbi in chiesa, il fioraio Salvatore D’Apice, che provvederà a fornire i fiori in chiesa e durante la processione, mentre i manifesti ed il materiale pubblicitario sono stati offerti dallo stabilimento “Arti Grafiche Stagi srl”. Allertati per il sereno svolgimento della festa anche i carabinieri della locale stazione guidati dal comandate Egidio Valcaccia, gli agenti della polizia locale, i volontari della protezione civile, delle guardie ambientale e della Croce Rossa Italiana.
Caro San Giovanni, pensaci tu.
Tu che hai fermato la lava nell’ultima eruzione del Vesuvio, tu che facevi piovere e uscire il sole quando occorreva ai nostri nonni contadini, tu che hai accarezzato sotto il tuo mantello tante generazioni di Angri, tu che facevi venire nella nostra città da tutta la provincia gli amanti della bella musica lirica con le bande musicali a fare a gara a chi suonava meglio (così mi diceva mio padre), in un tripudio di gioia, colori e spontaneità, non permettere più che la tua Festa sia mischiata alla politica.
Non permettere più che il sacro sia accostato al profano e che Tu sia ricordato quest’anno solo per la “venuta” di un insignificante mortale. Non permettere più che il “dio denaro” vinca sul Dio che tu hai battezzato, che nel Tuo nome cifre enormi siano dilapidate in un’ora, mentre la miseria (a tutti i livelli) è sotto gli occhi di tutti.
Basta poco, caro San Giovanni. Basta “convincere” il Parroco e il Vescovo che queste cose non aiutano a capire quali sono i veri valori che dobbiamo perseguire.