La raccolta differenziata dovrà essere effettuata dal Consorzio di Bacino Salerno 1 e non da Angri Eco Servizi Il Tar di Salerno sospende la delibera di proroga del servizio votata dal Consiglio Comunale
La delibera di Consiglio Comunale n. 08 del 2008 che prorogava l’affidamento della gestione dell’intero ciclo dei rifiuti all’Azienda Speciale Angri Eco Servizi è stata sospesa dal Tar di Salerno.
Il Tribunale Amministrativo, con ordinanza del 22 maggio, ha ribadito infatti che i Comuni della Regione Campania devono avvalersi obbligatoriamente dei consorzi di bacino per lo svolgimento del servizio di raccolta differenziata, con la sola eccezione del servizio residuo di raccolta indifferenziata.
Ad appellarsi contro la delibera del Consiglio Comunale di Angri, votata da quasi tutti i consiglieri comunali, era stato proprio il Consorzio Gestione e Smaltimento Rifiuti Salerno 1 con sede in Cava dei Tirreni.
Il Consorzio aveva ripetutamente richiesto, invano, di effettuare il servizio di raccolta differenziata come prescrivono le disposizioni di legge e le ordinanze commissariali, presentando nel contempo anche un progetto per inglobare l’intero servizio di gestione dei rifiuti. Proposte non accettate dal sindaco. Da qui il ricorso al Tar per la sospensione della delibera di proroga ad Angri Eco Servizi.
Una decisione chiara, quello del Tribunale Amministrativo che rimette in discussione l’ intero progetto di costituzione di una società per azioni per i servizi comunali voluto dal sindaco Gianpaolo Mazzola. Venendo a mancare il “fatturato” del servizio di raccolta differenziata, diventa ancora più improbabile – perché economicamente non conveniente - la costituzione di una società complessa qual è la società per azioni.
A questo punto Mazzola dovrà riconvocare il consiglio comunale e decidere il da farsi. Sono in gioco i posti di lavoro dei cinquantuno dipendenti della Società Angri Eco Servizi.