“Questa città sta diventando terra di nessuno”, così ha esordito il presidente onorario della Confesercenti Giuseppe Pecoraro. La questione che tiene alta l’attenzione dei commercianti cittadini riguarda il proliferare sul territorio di numerosi venditori ambulanti. In particolare sono i prodotti alimentari, pane e verdura, ad essere venduti in luoghi ed in orari non autorizzati. Ciò anche durante le ore serali e i giorni festivi nei pressi di strade molto trafficate.
Giuseppe Pecoraro
“Gli ambulanti sono nostri colleghi che rispettiamo, ma l’ambulantato è un tipo di commercio regolato da norme chiare. Può essere esercitato in luoghi ed in orari precisi e da personale regolarmente autorizzato ed in possesso di titoli e di requisiti. Non capiamo come sia possibile che si debba assistere alla vendita abusiva di generi alimentari in diversi luoghi della città contravvenendo anche alle norme igieniche e sanitarie”, ha continuato il rappresentante dei commercianti.
Da anni gli esercenti cittadini sono in prima linea per tutelate gli interessi economici della categoria e per sollecitare le dovute attenzioni anche dei consumatori. Forti lagnanze a causa dell’assenza di controlli. “Alla base della questione sta il fatto che non ci sono controlli da parte delle autorità preposte, in primo luogo della polizia municipale e dell’Asl. Se ci fosse un impegno costante e fattivo questo grave fenomeno potrebbe essere fortemente ridimensionato ad episodi sporadici”, ha continuato.
C’è amarezza nelle parole del rappresentante della Confesercenti. “E’ paradossale che un esercente in regola subisca decine di controlli, paghi le tasse e sia anche costretto a subire la concorrenza sleale di chi esercita in barba alle norme ed ai regolamenti. Ciò è ancora più grave dato il periodo di crisi che il comparto sta vivendo. Le istituzioni devono fare di più se vogliono conquistarsi il rispetto dei cittadini”, ha detto.
Pecoraro però invita anche i consumatori ad essere più attenti nell’acquisto dei prodotti soprattutto quando si tratta di alimentari. “Mi auguro che i consumatori prestino maggiore attenzione ai propri acquisti. Non basta risparmiare qualche centesimo per fare una buona compera. Il pane e la frutta venduti lungo il ciglio delle strade sono prodotti di scarsa salubrità. I cittadini devono maturare una maggiore coscienza critica fidandosi di quegli esercenti in regola con le norme sanitarie ed igieniche. Questo atteggiamento potrebbe essere un primo passo utile nello scoraggiare chi in maniera abusiva svolge il commercio sul nostro territorio”, ha concluso. Sul tema nei prossimi giorni potrebbe svolgersi anche un incontro chiarificatore presso il Comune.
Suvvia Sig.Pecoraro non ci faccia ridere.
Non vede che abbiamo un comune che non è in grado nemmeno di controllare se stesso, non vede che è in balia degli... eventi?
vada ad ascoltare Sal da Vinci... che le passerà.