L’Unione sportiva Angri 1927 riparte per una nuova e più brillante stagione. Tante le ipotesi per rinvigorire e potenziare le aspettative di promozione da tanti anni rincorsa e per ben due anni consecutivi sfiorata.
la tifoseria grigiorossa
In un’affollata riunione presso la Casa del Cittadino, la dirigenza capeggiata da Ciro D’Ambrosio e dalla GM Corporation, sponsor ufficiale nelle ultime stagioni è stato presentato il nuovo progetto di allargamento societario per gettare le basi di un discorso nuovo, proiettato in un lavoro triennale per spingere i grigiorossi oltre gli ormai fatidici confini della serie D categoria in cui si milita ormai da otto anni consecutivi. E’ tempo ora di rompere gli indugi, magari con uno sforzo maggiore per centrare l’agognato obiettivo della serie C2.
Nella doppia veste di Sindaco e rappresentante di spicco della GM Corporation, Gianpaolo Mazzola, ha illustrato il nuovo programma che prevederebbe un riassetto generale dell’attuale struttura. Essa, infatti, dovrebbe ripartire da una base societaria di trecentomila euro suddivisa in sessanta quote da cinquemila euro; il 51% sono al momento appannaggio del gruppo GM e dell’attuale dirigenza che sarebe anche disposta a ridurre la propria quota in previsione di numerose adesioni al progetto, mentre il restante 49% delle quote potranno essere prenotate da imprese, titolari di esercizi commerciali, tifosi, sportivi e da tutti quelli che hanno a cuore le sorti del calcio cittadino.
Dando così vita ad una società di capitale si potrebbe finalmente proporre per Angri una coalizione dei tanti operatori commerciali che nel tempo chiedevano garanzie per poter partecipare magari annunciando proprie cordate. Il Sindaco è sembrato lieto del calore espresso dai partecipanti all’incontro, facendosi trascinare nel vorticoso entusiasmo creato dai tifosi ha rilasciato dichiarazioni che hanno mandato in visibilio gli astanti.
“Il calcio è un volano economico e sociale di primo piano, ha detto Mazzola, e con questo ambizioso progetto vogliamo creare le basi per scalare di categoria ed apportare notevoli benefici alla città, facendo leva sul discorso dell’indotto che gira intorno ad una gara di calcio a certi livelli. Come Amministrazione comunale, continua il Sindaco, abbiamo assicurato un progetto di sicurezza dello stadio ed inseminazione del terreno di gioco, primo passo verso una riqualificazione dell’intera area in cui insiste la struttura dove sorgerà anche il Palazzetto dello sport promosso dalla Provincia.” Con il presidente D’Ambrosio, sono intervenuti il direttore generale Mimmo Battipaglia, i dirigenti Claudio Palumbo e Giuseppe D’Antuono, il direttore sportivo Enzo Criscuolo a cui la società ha dato “carta bianca” per allestire una rosa all’altezza del nuovo progetto. Vogliamo dare continuità ad un biennio importante, ha dichiarato Ciro D’Ambrosio, che ha visto l’Angri stabilmente nelle zone alte della classifica. Ogni discorso di natura tecnica, però, non può prescindere dalla definizione della società e dall’interesse che riscontreremo intorno a questo progetto. Inoltre, aggiunge D’Ambrosio, azzereremo le cariche, doteremo il nascente sodalizio di un consultivo, ma per poter pensare in grande chiediamo la collaborazione a chi in questi mesi ha mostrato interesse alle sorti dei grigiorossi, ciascuno offrendo il proprio contributo.
Il consigliere comunale Armando Lanzione si è detto interessato al nuovo progetto impegnandosi oltre che sottoscrivere personalmente qualche quota anche a invitare qualche amico imprenditore a partecipare in prima persona. Nell’ambiente gira già qualche nome come Gino Benevento ex presidente della Nocerina e che potrebbe ufficializzare a giorni il proprio ingresso in società. Il Ds Criscuolo sta intanto lavorando alacremente per colmare il ritardo accumulato. Non sarà smembrata l’ossatura dello scorso campionato, ha detto il Ds, cui si aggiungeranno elementi di valore come Valiante, Vitagliano, Tortora e Crisantemo di cui abbiamo incassato la disponibilità. Si parla, per la panchina insistentemente della riconferma di Pasquale Esposito o di Alessandro Erra dopo i recenti esaltanti trascorsi a Nocera Inferiore.
Vincenzo Vaccaro