Il Festival Internazionale della Satira chiude con i Malatja La manifestazione, unica nel suo genere in Italia, dopo le vignette, i testi teatrali e televisivi, propone il punk rock.
I Malatja chiudono la prima edizione del Festival Internazionale della Satira che ha portato a Salerno grandi nomi della comicità satirica come Sabina Guzzanti e Massimo Bucchi. La scelta non è stata casuale; da sempre questo gruppo ha, con vena ironica, raccontato problematiche importanti: dal disagio giovanile, alle difficoltà pratiche di vivere e crescere su un territorio, quello meridionale, per nulla agevole.
I Malatja al Il Festival Internazionale della Satira
Questa miscela di testi graffianti, strettamente in dialetto napoletano, miscelati ad un punk rock duro e pungente ha anche questa volta caratterizzato la band inserendola perfettamente nel contesto della manifestazione. Combattendo contro un’acustica che non era delle migliori, i Malatja hanno regalato alla numerosa platea i loro pezzi più belli, alternandosi tra vecchio e nuovo.
Ad annunciare l’inizio del concerto una vecchia track dall’album Munnezz, “Malatja Loop”, dopo di che ha preso vita il live vero e proprio, durato per più di un’ora e mezza.
Un’ora e mezza in cui si è potuto assaporare tutta l’evoluzione di questo gruppo con brani storici e brani appena ultimati; il messaggio lanciato forte e chiaro, un’autoironia per ridere sulle situazioni di degrado della nostra realtà, per poter scherzare arrabbiandosi quando invece si potrebbe piangere, per poterci consolare non pensando al denaro perché, quando non si può regalare un diamante, ecco che ritorna il mitico e onnipresente “ o’ mazz’ e’ sciure ”.
Limpidi e viscerali, prototipo della naturalezza i Malatja ci soddisfano a pieno, ancora questa volta sono piaciuti a tutti… persino a “viekkie mugliere muort e creature”.
Riservate ai disabili iscritti nell’elenco provinciale ex legge 68/99. Le domande devono essere presentate personalmente presso il Centro di Impiego di Scafati nei giorni 17-18 e 19 dicembre entro le ore 12,00.
“ Convochi una riunione delle associazioni culturali per pianificare le iniziative per l’anno 2009” . Domani 21 novembre in cartellone “omaggio a Di Giacomo” regia di Italo Celoro