Martedì c’è consiglio comunale, si riaccende la polemica politica
Sinistra -Libertà e Italia dei Valori attaccano il Sindaco Mauri che risponde: “sono pronto a qualsiasi confronto pubblico”
A tre giorni dal consiglio comunale, previsto per martedì 29 novembre, si infiamma di nuovo l’atmosfera politica angrese. Ad attaccare duramente l’Amministrazione Comunale, questa volta, sono Sinistra e Libertà e Italia dei Valori. A stretto giro di posta arriva la risposta del Sindaco Pasquale Mauri. Pubblichiamo entrambi i comunicati .
Il comunicato di Sinistra e Libertà e Italia dei Valori
1 Perché il Sindaco ha tanta fretta di cambiare lo Statuto Cittadino? Perché vuole sostituire l’attuale Presidente del Consiglio Comunale? E quale vantaggio ne ricava l’intera comunità dalla trasformazione dello Statuto? Ma questa è una priorità per i cittadini di Angri?
2 Quale maggioranza regge l’amministrazione del Sindaco Mauri? Se quattro Consiglieri della maggioranza sono passati all’opposizione (peraltro senza rendere ancora chiari i motivi), allora l'amministrazione si regge con i voti di Consiglieri Comunali eletti all’opposizione? Potete fare chiarezza?
3 Su quali argomenti vi siete scontrati Voi, signor Sindaco, e i Consiglieri Comunali dissidenti? E su quali avete invece trovato accordo con quelli di opposizione che attualmente vi sostengono?
- sul “poco chiaro” appalto per la mensa dei bambini? – sul “dissestato” bilancio di Angri Eco Servizi? – sui “misteriosi” debiti fuori bilancio che a volte ritornano? – sulle “introvabili” concessioni dei loculi cimiteriali? – sulle “inesistenti” proposte per il rilancio del commercio? – sul “difficile” mantenimento in città del distretto sanitario? – sul “compiacente” Piano di riorganizzazione della scuola primaria? – su “l'incomprensibile” affidamento senza gara dei servizi di riscossione dei tributi comunali (TARSU e ICI) alla SOGET con l’aggio del 25% + iva? – sul “comprensibile” affidamento senza gara dei servizi postali? – sulla “nebulosa” gestione e affidamento delle gare delle OO.PP.? – sulle “inspiegabili” offerte di ribassi degli appalti delle OO.PP.? – sulla “bufala” della consegna degli alloggi del post-terremoto? – sulla “complicata” soluzione del trasporto disabili? – sulla “semplicissima” soluzione dell’assistenza sociale? – sulla “suggestiva” gestione delle attività culturali? – su “l’intrigante” varo definitivo del PUC?
La verità è che forse dobbiamo convincerci che l’amministrazione del nostro municipio è nei fatti.. UNA GESTIONE PRIVATA DI BENI PUBBLICI ! Avete avuto più di un anno per dimostrarci che tutto fosse cambiato, ed invece non è cambiato nulla. Se non in peggio ! E' possibile che i cittadini debbano pagare sempre più tasse per far fronte ai continui sperperi e spese inutili, e non c’è mai nessuno che spieghi con quale criterio vengano attribuiti incarichi e appalti. Ma voi, cari cittadini, non siete stanchi di questo stile politico che ci governa? …Noi ne siamo INDIGNATI !!!
La risposta del Sindaco Pasquale Mauri
“Ancora una volta alcune forze politiche non riescono a fare a meno di smentire i loro buoni propositi, e di abbassarsi al peggior modo possibile di partecipare alla cosa pubblica. Il giorno prima lanciano appelli al dialogo e alla partecipazione, il giorno dopo pubblicano una serie di illazioni e sospetti infondati.
In privato hanno parole di incoraggiamento e di apprezzamento per il lavoro della mia amministrazione, in pubblico sono solo capaci di sputare veleno, discredito e bugie mostrando una profonda incapacità di rappresentare l'interesse generale. Così facendo tradiscono il loro ruolo di oppositori, in quanto il controllo dell'attività amministrativa si esercita con atti e accuse documentate. Devo purtroppo spiegare a chi come loro è ignorante di procedimenti amministrativi che, in uno stato di diritto, le illegittimità e le illegalità si sottopongono al giudizio dei tribunali, e in particolare al T.A.R. le prime e alla Procura della Repubblica le seconde.
Costoro invece sanno gettare solo fango su chi è a lavoro per il bene della città, sperando che populismo, giustizialismo e anti-politica gli riescano a portare un po' di consenso. Non comprendono che proprio questo modo di fare li ha messi fuori dal consiglio comunale così come dal parlamento nazionale. La gente è stanca di sentire urlare “al ladro, al ladro”, da chi peraltro farebbe meglio ad aprire i propri armadi. La gente vuole sapere come si intendono affrontare i problemi, e vuole vedere chi fa politica lavorare sodo e impegnarsi. È facile fare un manifesto pieno zeppo di illazioni, è facile evitare le argomentazioni e le dimostrazioni. È facile sobillare la popolazione con l'idea che chissà quali imbrogli si stiano perpetrando. Ma di questo passo sarà la politica tutta a rimetterci, assieme alla credibilità delle istituzioni.
Il manifesto diffuso da SEL e IDV è a mio avviso vergognoso, e mi delude in quanto verso queste forze politiche ho sempre avuto rispetto. Un rispetto che mantengo verso il loro elettorato, composto da persone perbene che, se anche la pensano diversamente da me e dagli amici del mio partito, posseggono una cultura politica non indifferente. Una cultura che purtroppo viene tradita da chi la rappresenta in maniera indegna, rispondendo solo alle convenienze e agli odi personali. Queste persone sono lontane anni luce dai problemi quotidiani della popolazione. La nostra città vive un momento di profonda crisi economica, in cui la disoccupazione è giunta a livelli inediti coinvolgendo in maniera drammatica anche persone tra i 40 e i 50 anni, difficilmente ricollocabili. Questa amministrazione, questi consiglieri, questi assessori sono costantemente impegnati a ridare una prospettiva agli angresi, lavorando sodo e senza sosta. E trovo per questo inaccettabili condanne in contumacia verso persone che, rispetto ai nullafacenti e ai rappresentanti della vergogna, possono solo insegnargli che cos'è la politica, cos'è il lavoro, cos'è il sacrificio. Invito gli autori di questo vergognoso manifesto a comunicarmi i nomi di almeno tre rappresentanti per ogni partito firmatario, affinché possano rispondere delle loro infamanti accuse in un confronto pubblico, aperto ai mezzi di informazione e alla cittadinanza. Mi auguro che abbiano la capacità e il coraggio di accettare questa sfida, per discutere delle loro accuse punto per punto. La città deve sapere, e deve guardare in faccia chi sta dalla parte della menzogna e della viltà, e chi invece continua a difendere democrazia e libertà”.
Parole Chiave: news, politica, sinistra e libertà, idv, udc, pasquale mauri, consiglio comunale
Pubblicato il 26 Novembre 2011 da La Redazione
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Commenti degli utenti alla pagina:
x antonio il 27-11-11 alle 21:54:11 ha commentato:
ciao Antonio, hai scritto: "X anonimo. Appunto, discutiamo. Serenamente e civilmente. Prendi una sola domanda del manifesto, una a caso. Dimentica che sono degli ignoranti, indegni, nullafacenti, vergognosi, menzogneri, vili personaggi e esprimi la tua opinione."
Se permetti la esprimo io un'opinione, a prescindere dalla risposta del sindaco, che non ho nemmeno votato.
E' difficile dimenticare che siano IPOCRITI, sinistra e libertà è composta dalle stesse persone che appoggiarono il candidato Mauri, quando nella competizione elettorale il partito democratico, che aveva vinto le primarie nel centro-sinistra, aveva un suo candidato. Non immagini la delusione di un elettore del Partito Democratico vedere al balottaggio un entusiasmo da parte di alcuni personaggi di Sinistra e libertà, che non misero invece nella tornata a più candidati. Prima voltata di spalle.
La seconda? Allo stesso che se ne beneficiò (con assessorati a cambio), ovvero il sindaco attuale.
Il sindaco non è certo di mio gradimento, ma come sono voltagabbana questi personaggi!!! Ma restano ancora troppo distaccati dal popolo che pensano di rappresentare, visto che non si rendono conto che ormai questa retorica e quest'ipocrisia hanno stufato e allontato gli elettori dalla politica.
Giovanni
roberto il 27-11-11 alle 18:57:30 ha commentato:
Posso capire la rabbia solitaria, e perciò, a tratti, mal gestita, del mediterraneo Sindaco Mauri, a cui i nuovi tagli della legge di stabilità (l.183 del 23.11.2011)mozzano le dita della sincera volontà politica di dare risposte adeguate alle criticità sociali che sempre più massicciamente avanzano. I tagli per le politiche della famiglia e giovanili (-39%) sommati a quelli per il sostegno agli affiti (-100%) deprimono, e di molto, la fiducia per il futuro prossimo.
Ma perchè non provare a trasformare in rabbia lucida, attraverso un percorso, di sicuro faticoso, di informazione e confronto con cittadini e partiti, ciò che ci rimugina dentro e attorno?
Perchè gli approcci sono affrontabili solo con spirito contundente? Mirati, cioè, a contrastare e perciò a non includere?
Forza Sindaco, provi a trasformare ciò che oggi percepisce come un attacco in occasione per allargare l'area della condivisione. E' una modalità che, alla distanza, anche breve, dà i suoi frutti, anche in termini di consenso, oltre, naturalmente,di clima politico. E Dio solo sa se ne abbiamo unpo' tutti bisogno.
Cordialmente, Roberto
Antonio il 27-11-11 alle 13:54:54 ha commentato:
X anonimo. Appunto, discutiamo. Serenamente e civilmente. Prendi una sola domanda del manifesto, una a caso. Dimentica che sono degli ignoranti, indegni, nullafacenti, vergognosi, menzogneri, vili personaggi e esprimi la tua opinione.
X Franco. Non credo di avere alzato i toni in nessuno dei miei interventi. Al massimo li ho tenuti uguali a quelli del Sindaco. Sulla risposta al duello proposto dal primo cittadino credo che bisognerebbe dare almeno il tempo alle persone di leggerli i comunicati prima di rispondere.
Buona Domenica
anonimo per antonio il 27-11-11 alle 12:21:20 ha commentato:
antonio tu sei quello che invita il sindaco a rispondere in aula, però giustifica gli altri che parlano fuori del consiglio comunale...che caccia il dizionario per spiegarci cosa significa compiacente, gestione privata etc etc...allora anche ingorante significa colui che non sa, non conosce...cosa c'è d tanto offensivo?
non attaccarti alle parole nel loro senso lato, che fai brutte figur...gli autori del manifesto hanno perso una buona occasione per comunicare alla popolazione che esiste anche sel+idv
quanto ai toni, non ci vedo nulla di alto in questi interventi, compresi i tuoi, quindi basta con questo buonismo da 4 soldi, i rappresentanti politici di maggiornaza e opposizione se le dicono di tutti i colori, e noi comuni mortali non possiamo semplicemente discutere?
Franco il 27-11-11 alle 10:23:30 ha commentato:
Caro Antonio, i toni bassi li devi abbassare anche tu. Il sindaco ha risposto già e ha sfidato i rappresentanti dei due partiti ad un confronto pubblico sulle accuse che sono state fatte. Come mai non accettano e così vedremo chi ha ragione?. Ti ricordo che SEL e IDV non sono rappresentati in consiglio comunale per cui l'invito a discuterne in pubblico, con le televisioni o altro, mi sembra una proposta accettabile. Perchè non accettano la sfida? La risposta la vorrei non da te ma da chi ha scritto il manifesto.
Antonio il 27-11-11 alle 09:42:13 ha commentato:
X il Sindaco. Risponda alle domande, anche se scomode, e non si perda in inutili offese.
X Mino. "Una gestione privata di beni pubblici" non è un offesa. E' ciò che succede quando si affidano appalti e servizi senza nessun tipo di gara.
X Francesca. Le domande sono semplici. Ciò che non ho capito però è se è scomodo rispondere nel merito oppure se non lo sapete proprio fare.
X anonimo. Dal dizionario. Compiacente=disposto ad assecondare i desideri, le richieste altrui. Vile=Che è privo di coraggio, pauroso, codardo. Fai tu la differenza.
La verità è che chi difende certi atteggiamenti è solo abbagliato dalla luce del grande capo. Ciò riuscirà col tempo a farvi avere torto anche quando un giorno, si spera, avrete ragione. Peccato che quel giorno non è oggi.
Con cortesia di abbassare i toni
anonimo il 27-11-11 alle 03:18:07 ha commentato:
perchè "compiacente" è meno offensivo o diffamante di ignorante?ecco la solita presunzione della sinistra italiana
Francesca il 27-11-11 alle 00:22:20 ha commentato:
Antonio quale è la semplice domanda? Si risponde a una domanda che dice vi siete venduti tutta la città agli oppositori per restare dove state?
Mino il 27-11-11 alle 00:19:40 ha commentato:
Per Antonio, che faccia tosta che hai. "Una gestione privata di beni pubblici" non è offesa? Forse per te no ma per gente per bene si. E poi come si fa a difendere un comunicato che se lo leggi sembra che ci sono dei criminali al governo. Come sempre tirate la pietra e nascondete la mano come i ragazzini che vogliono sempre picchiare tutti e poi appena prendono un ceffone vanno dalla mamma a piangere. Ma vergognati.
Antonio il 26-11-11 alle 23:43:44 ha commentato:
I toni dei due comunicati sono esaustivi delle persone che li hanno prodotti.
Nel primo l'unico termine duro, ma non offensivo, che si utilizza è la parola indignati. Nel secondo, quello del Sindaco, si utilizzano gli appellativi di ignoranti, indegni, nullafacenti, vergognosi, menzogneri e vili.
Credo sia chiaro a tutti, da questi due testi, chi è che getta fango e su chi. Ma questo forse è un modo per non rispondere a qualche semplice domanda. Questo atteggiamento vi ricorda qualcuno?
Spero pubblichiate questo commento.
Giovanni il 26-11-11 alle 21:19:58 ha commentato:
Vorrei io fare una domanda a SEL e IDV: come mai il manifesto non è firmato anche dal PD? Dove è finito il centrosinistra unito? Io penso che la guerra in atto è nel centro sinistra dove tutti la pensano diversamente, dove ognuno dice una cosa diversa dagli altri e cercate di nasconderlo attaccando sempre e solo l'attuale amministrazione. figuriamoci se vincevate le elezioni, sarebbe stato il caos per Angri.
Fate un bell'esame di coscienza, risolvete i vostri problemi interni e forse riuscirete ad essere convincenti
pino il 26-11-11 alle 20:35:51 ha commentato:
i soliti giustizialisti che attraverso le domande lanciano illazioni. fino a che fanno gli assessori e gli accordi pasquale mauri è uno buono se saltano gli accordi e le poltrone diventano tutti delinquenti.
carlo il 26-11-11 alle 20:08:58 ha commentato:
Due considerazioni ad alta voce: a) il manifesto contestato dal Sindaco non pare sia infamante e ne vergognoso. Riporta dei punti di domanda che qualsiasi cittadino possa esprimere liberamente, meglio ancora se sia un partito politico.
b) Nella risposta rabbiosa si legge tra le righe, omissis..."rispetto ai nullafacenti e ai rappresentanti della vergogna", che suona irrispettosamente offensivo nei confronti di tutti i cittadini(non si è capito con chi vuole andare a parare). Inoltre la rabbia l'ha portato fuori tema, omissis... "La nostra città vive un momento di profonda crisi economica, in cui la disoccupazione è giunta a livelli inediti coinvolgendo in maniera drammatica anche persone tra i 40 e i 50 anni, difficilmente ricollocabili". Questo lo si sapeva già è la colpa è solo della politica e non "dei rappresentanti della vergogna", di noi cittadini...suona come un "mea culpa". In conclusione, la cosa si poteva e doveva risolvere sui banchi della politica e non sui blog...quella del Sindaco e di chi lo consiglia è l'ennesima scivolata non sulla buccia, ma sull'intera scocca di banane. Un politico che si rispetti, non può scendere cosi in basso "autossolvendosi" buttando fango sugli altri. La dignità innanzitutto, mettendo da parte l'orgoglio...imponeva di rispondere al manifesto nell'assise cittadina (consiglio comunale), e non di affrontare la questione di petto "sfidando" con il "guanto" virtuale gli antagonisti.
Spero che pubblichiate queste due considerazioni di un cittadino che non sta ne dall'una e ne dall'altra parte.