Us Angri, dopo la vittoria nel derby il morale è alle stelle Dopo l’uscita di scena “definitiva” di Montella, il club grigiorosso pensa a consolidare il momento favorevole.
Le notizie, artefatte, di un possibile passaggio al vertice della società grigiorossa non scalfiscono la tranquillità del gruppo di mister Esposito che nel pomeriggio si avvia a dare inizio alla preparazione in vista della difficile prova in programma domenica prossima allo stadio “Pinto di Caserta.
La compagine del cavallino rampante riprenderà gli allenamenti presso il campo di “Cimitero Vecchio” per non gravare sulle già pessime condizioni in cui versa quel che resta del manto erboso dello stadio “Novi”. Il tecnico Esposito dovrà rinunciare ancora al difensore Davide Cacace che dovrà scontare ancora due turni d squalifica, mentre lo staff medico conta di recuperare a pieno ritmo il difensore Angelo Vitello e il centrocampista Daniel Prodomo, alle prese con problemi di natura muscolare.
In casa doriana il morale alle stelle dopo aver mandato al tappeto i “cugini” abatesi, ma più del risultato conforta l’ottima prestazione della squadra che ha dimostrato di essere in grado di potersela giocare contro qualsiasi avversario quando si presenta in campo a ranghi completi. “Stiamo attraversando un buon periodo di forma – esordisce il difensore Luigi Manzo – e domenica nel derby abbiamo dimostrato di essere una squadra all’altezza che avrebbe meritato un'altra classifica se i tanti infortuni non avessero inficiato sul cammino della squadra.
Il gioco espresso nelle ultime uscite di campionato – aggiunge il roccioso difensore angrese – ci ha permesso di ottenere risultati positivi che ci hanno fatto compiere qualche passo in avanti in classifica, ma la strada per archiviare la pratica salvezza è ancora lunga”.
L’andamento ondivago del campionato, infatti, sta facendo registrare risultati imprevisti e ciò induce a tenere alta la tensione nella parte finale della stagione. “Se andiamo a spulciare – prosegue Luigi Manzo – gli ultimi risultati otteniamo la conferma che in questo raggruppamento regna l’equilibrio, altrimenti alcuni risultati non potrebbero mai trovare una logica spiegazione. La lotta per l’ultimo posto dei play-off si intreccia con quella per evitare i play-out, una situazione atipica in serie D”.