"L’Acqua è un diritto e non una merce".
Con questo slogan si è costituito ad Angri il Comitato per il diritto all’acqua, promanazione dell’ omonima Associazione socio-culturale con sede legale in via Fleming 22.
Lo scopo prioritario dell’Associazione ( e del Comitato) di cui fa parte anche l’ex presidente del Cossap Antonio D’Ambrosio, è quello di proporre all’Amministrazione Comunale e agli Enti competenti il ritorno alla gestione e al controllo pubblico dell’acqua.
La gestione delle acque deve assicurare non una fonte di guadagno per poche grandi società (il riferimento è alla Gori Spa) ma un accesso libero ad un prezzo equo e garantire una qualità ottimale delle stesse tale da permetterne anche gli usi alimentari, cosa ormai non più praticata da una gran parte delle famiglie angresi.
L’associazione intende promuovere una serie di iniziative per coinvolgere i cittadini nella “battaglia di civiltà” –così l’hanno definita i promotori - e la stessa Amministrazione Comunale per stimolarla a riflettere sul problema.
All’iniziativa hanno già aderito numerosi cittadini e professionisti angresi. Presidente dell’Associazione è stato nominato l’avvocato Franco Buonaventura.