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Tributi , ancora una sconfitta per Mazzola. Il vicesindaco Antonio Squillante esce vincitore dallo scontro in consiglio comunale. L’affidamento ai privati del servizio accertamento e riscossione di Ici e Tarsu per ora non passa.
Ancora una secca sconfitta in consiglio comunale per il sindaco Gianpaolo Mazzola sul problema dell’affidamento ai privati del servizio di accertamento e riscossione dei tributi Ici, Tarsu e Cosap.
Con dodici voti a favore, sette contrari e due astenuti è passata infatti la mozione presentata da cinque consiglieri del gruppo Pdl, ispirata da Squillante e Lanzione, che ha di fatto bocciato, almeno per sei mesi, l’intenzione di esternalizzare il servizio che fa gola a molti pretendenti per le grosse cifre che può movimentare.
Oltre ai cinque consiglieri del Pdl (Lanzione, Avagnano, D’Antuono, Gianluca Giordano e Mainardi ) si sono espressi a favore del rinvio anche i consiglieri dell’opposizione (Udeur, Sdi e Angri Città Nuova), contrari sette consiglieri rimasti fedeli al primo cittadino (tra cui Manzo, Padovano e Testa) mentre Roberto Giordano e il sindaco si sono astenuti.
L’astensione del sindaco è stata un ripiego forzato – visto che l’esito della votazione era scontato - per mascherare la sua netta contrarietà all’iniziativa congiunta Lanzione Squillante che, al di là delle argomentazioni fatte in consiglio, segna una netta spaccatura politica all’interno della coalizione di centrodestra.
Che cosa farà adesso il sindaco Mazzola? Nei giorni scorsi ha chiesto a Squillante e Lanzione di dimettersi dall’incarico rispettivamente di vicesindaco e capogruppo del Pdl. Un tentativo di condizionare i due esponenti politici che, a quanto sembra, non ha sortito l’effetto sperato, cioè quello di far tornare sui propri passi i dissidenti della coalizione.
Oggi, dopo quanto successo in consiglio comunale, Mazzola si trova di fronte ad un bivio: far finta di niente e sorvolare sul voto a lui contrario, in questo caso rimettendoci la faccia, oppure mostrare i muscoli revocando la delega di assessore e vicesindaco ad Antonio Squillante. Una cosa non facile a decidersi anche perché Squillante, a detta di molti, avrebbe tutte le caratteristiche per diventare un possibile candidato alla carica di sindaco, alternativo a Mazzola, in caso di elezioni anticipate.
Sarebbe interessante capire cosa sta spingendo i componenti del carrozzone Mazzola a mettersi gli uni contro gli altri. Quali interessi ci saranno sotto? Perchè tanta ostinazione da parte del sindaco a voleresternalizzare questo servizio di riscossione? Comunque credo poco alla volontà di salvaguardare il bene comune o ad uno scatto di coscienza dei consiglieri della maggioranza che si stanno inimicando il loro 'capo'. Speriamo arrivino ai soliti accordi sottobanco pur di attuare le loro manovre personali...
Postato da: alchemy il 25-07-2008
far finta di niente ...
Se il Dott.Mazzola vuole avere un pizzico di parvenza deve continuare per la sua strada, (se ne è capace) se non lo farà, verrà fuori tutta la sua pochezza, dando ragione ed adito a chi gli rivendica il cambiamento.
Se poi vuole mettere tutti a tacere è meglio che dia le dimissioni.
Squillante... per come lo conosco, ha le qualità fisiche e morali per diventare sindaco (serio)... tutto il resto è noia.
Postato da: pontck il 25-07-2008
Errata corrige
Nell'ultimopost volevo dire:
Speriamo non arrivino ai soliti accordi sottobanco pur di attuare le loro manovre personali...
Postato da: tony71 il 25-07-2008
TUTTO SCRITTO
Caro pontck è tutto già scritto.
Gli accordi sotto banco sono già firmati per mandare il sindaco Mazzola a casa ma non hanno gli attributi: gli uderini consiglieri d’accordo con il restante sfracello del PD, mandano consiglieri eletti nelle loro liste civiche nella maggioranza, PDL, visto che i cambi i casacca sono facili quando bisogna raggiungere obbiettivi personali, per così rompere il giocattolo; costituiscono un gruppo di dissidenti che insieme ai sopra citati silurati dall'ultima campagna elettorale locale sono già pronti a proporre il loro candidato sindaco(non sicuramente il dott. Squillante).
Ci risiamo gli attentatori sono pronti, allora il male oscuro della politica angrese che veniva citato qualche anno fa c'è ancora tra i banchi del consiglio comunale? Chi vuole il bene del paese? Sicuramente non questi signori…
saluti