Angri Eco Servizi, indagano la Procura e la Guardia di Finanza ? Il Consiglio Comunale di stamattina discuterà del bilancio di previsione 2008 dell'AES.
Una brutta tegola potrebbe abbattersi su Angri Eco Servizi. Indiscrezioni avrebbero fatto trapelare che la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e la Guardia di Finanza starebbero indagando sull’azienda speciale comunale. L’indagine che tenderebbe a fare luce sulla gestione della municipalizzata sarebbe partita a seguito di alcune denunce ed esposti.
Da mesi gli uomini della Procura e delle Fiamme Gialle starebbero spulciando gli incartamenti della multiservizi, nata durante la gestione dell’ex sindaco Umberto Postiglione.
L’attività della Procura potrebbe ripercorrere a ritroso la vita dell’azienda nel tentativo di verificare la gestione sin dalla sua nascita. L’AES, ritornerebbe quindi al centro del dibattito politico. La creatura politico imprenditoriale sorta diversi anni fa per rispondere alle esigenze occupazionali di cinquanta lavoratoti socialmente utili sarebbe stata caratterizzata da numerosi avvicendamenti ai propri vertici. Attualmente il consiglio di amministrazione è presieduto da Giovanni Longobardi, mentre il direttore generale è Domenico Novi. Secondo lo statuto aziendale l’AES dovrebbe occuparsi di tutto il ciclo dell’igiene urbana, non soltanto dello spazzamento delle strade e del ritiro dei rifiuti, ma anche cura dei giardini e del verde pubblico e pulizia delle caditoie.
L’azienda speciale riuscirebbe a sopravvivere grazie alla convenzione in essere con il Comune, in base alla quale esso eroga finanziamenti milionari per garantirne l’esistenza.
Circa cinque miliardi di vecchie lire l’ultimo importo previsto. Ogni anno Palazzo di Città prevede nel proprio bilancio cospicue somme di denaro da versare nelle casse della struttura di via Stabia. La multiservizi è legata al Comune, unico proprietario, attraverso una convenzione caratterizzata da un rapporto di prestazioni e controprestazioni. La convenzione scadrà il prossimo trentuno dicembre e per mantenere in vita la multiservice dovrà essere necessariamente rinnovata, considerata la necessità di liquidità. Ovvero, la parte pubblica finanzia l’azienda e la stessa dovrebbe erogare una serie di servizi. Al fine di migliorare questi ultimi anche un recente bando per l’acquisto di numerosi automezzi : due autocompattatori tipo Iveco, dieci autocarri tipo Daily, un veicolo tipo Fiat Oblò per trasporto merci. In totale tredici automezzi. Come è riportato all’interno del bando l’azienda, che è ad intero capitale pubblico, ha adottato il “criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”. Intanto, il Consiglio Comunale in svolgimento questa mattina dovrà discutere in merito all’approvazione del bilancio di previsione 2008 dell’AES, nonostante l’anno sia ormai concluso. Una anomalia considerato che solitamente i bilanci di previsione vengono redatti e sottoposti ad approvazione entro l’inizio dell’anno di riferimento.