Un acuto, Galdi e Incoronato, puntuali contro il Pisticci l’hanno lanciato e l’Angri ora può confidare su un ritrovato entusiasmo.
L’attività agonistica però non consente di potersi rilassare e godersi l’importante successo pisticcese, alle porte bussa la Coppa Italia. Perdurando l’impossibilità di sfruttare lo stadio amico contro il Pianura continua il peregrinare per la Campania alla ricerca di un terreno di gioco su cui disputare le gare almeno fino a quando l’erbetta del Novi diventi praticabile.
Per la gara di Coppa Italia contro il Pianura sono stati opzionati sia il campo di Palma Campania che quello di Nocera Superiore su cui già lo scorso anno fu disputata la prima gara casalinga di coppa Italia. Alla fine si è deciso per l’inversione del ruolo di squadra casalinga chiedendo di utilizzare così lo stadio Simpatia di Pianura. La corazzata di mister Gargiulo, avrà quindi la possibilità di disputare i trentaduesimi di coppa Italia sul proprio terreno mentre facendo i dovuti scongiuri appare certo per domenica prossima il ritorno al Novi contro il Francavilla Fontana.
Viene però naturale una riflessione sul ritardo dei lavori di ripristino del manto erboso, esso crea una serie di difficoltà sia a livello economico per la forzata rinuncia all’incasso che a quello squisitamente tecnico visto che non si può usufruire della tradizionale spinta del pubblico amico. Purtroppo i necessari lavori di ristrutturazione hanno preso il via con notevole ritardo e se fossero stati intrapresi appena al termine del campionato scorso gli sportivi angresi avrebbero potuto innanzitutto assistere all’importante torneo giovanile nazionale riservato a formazioni professionistiche. La gara contro il Pianura assume comunque un significato importante per saggiare le reali possibilità della formazione grigiorossa in questo campionato. Dopo il rocambolesco pareggio “interno” di Castellammare di Stabia contro il Pomigliano, la formazione di Criscuolo ha confermato il suo stato di grazia salutando sul campo esterno di Pisticci la prima vittoria in campionato e quel che più conta l’importante acquisizione dei tre punti in classifica con due marcature nate da azioni manovrate.
Una bella soddisfazione per Criscuolo che attendeva la reazione positiva dei suoi ragazzi. “Ne ero certo”, ha detto di ritorno dalla terra
lucana, prima o poi i ragazzi si dovevano sbloccare. Segnali positivi erano già
venuti dalla gara con il Pomigliano solo che allora la vittoria ci sfuggì di mano al novantesimo perché puniti da un calcio di rigore che consentì ai napoletani di raggiungere un insperato pareggio. “La vittoria di Pisticci, continua il giovane tecnico angrese, ci dà morale e ci consente di guardare al futuro con più serenità.”
Dobbiamo ancora lavorare molto per registrare quei meccanismi tattici e tecnici per consentire ai nuovi di inserirsi a pieno titolo nello scacchiere a cominciare da Maruggi il cui valore tecnico non si discute. La gara con il Pianura si rivela per entrambe le formazioni un test importante, all’Angri per confermare il suo buon stato di salute e al Pianura per dimostrare che la sconfitta di domenica è stata solo un incidente di percorso. Si prospetta quindi una gara vivace da disputare a viso aperto tecnicamente ed agonisticamente valida.
Per la cronaca l’Angri si è qualificata ai trentaduesimi di coppa Italia eliminando sia il Sibilla Bacoli che la Viribus Unitis.
Alle ore 15 il signor Fiore di Barletta coadiuvato da Del Vecchio e Matera fischierà il calcio di inizio. Si ricorda che in caso di parità al termine del novantesimo si procederà ai calci di rigore in quanto non ci sarà gara di ritorno e la vincente dovrà vedersela con la vincente tra il Boiano e il Campobasso.