Due vittorie consecutive sul proprio terreno di gioco rilanciano le quotazioni della formazione allenata da Domenico Rosolia. La prima ottenuta sia pure con il minimo risultato e stringendo i denti contro il Solofra la terza forza del campionato, la seconda molto più agevole contro il fanalino di coda Rione Mazzini.
Le quattro reti pur se hanno determinato una vittoria di largo margine non è stata agevole né il Rione Mazzini ha mostrato di essere una squadra da immolare sull’altare del sacrificio ma si è impegnata fino all’ultimo sfiorando nel finale a dieci uomini anche la marcatura.
Domenico Rosolia
Il team di casa ha comunque salutato con entusiasmo la vittoria che lasciano intravedere una luce di salvezza dopo tante gara giocate con il cuore ma perse di misura e grazie anche ad alcuni risultati favorevoli giunti dai campi delle formazione impelagate nella lotta per non retrocedere. La salvezza ora non è più un miraggio bisogna però affrontare la gare con la stessa umiltà e concentrazione dimostrata contro la corazzata Solofra che ha determinato la svolta di questo finale di campionato, grazie anche alla consapevolezza degli atleti di potersela giocare fino all’ultimo.
Il Rione Mazzini ha tenuto bene per quasi tutto il primo tempo e sotto la regia di Petracca, calciatore che sicuramente fa registrare un record di longevità agonistica calcando i campi alla bella età di 61 anni, ha costretto Rosolia a rivedere spesso la disposizione dei suoi in campo. Gli avellinesi si fanno subito pericolosi conquistando un angolo al 5’ neutralizzato da Loreto. Al 17’ l’Angri spinge il piede sull’acceleratore con Nirolo che serve Meglio, l’attaccante fallisce il bersaglio. Al 26’ il Rione Mazzini si spinge oltre la propria metà campo facendo registrare una bella conclusione respinta da Oliva.
L’Angri è ora padrona del campo ma non riesce a trovare lo spiraglio giusto fallendo due occasioni al 31’ e al 38’ con Orlando che gira a volo i suggerimenti di Meglio mandando alto sulla traversa. Al 40’ la prima rete, Nirolo manovra a centro campo suggerendo ad Orlando l’assist per Caputo che da buona posizione non fallisce il bersaglio. Gli avellinesi tentano di riequilibrare le sorti ma devono sbilanciarsi subendo così la seconda marcatura con Meglio al 45’ che sfrutta alla perfezione una punizione dal limite. La ripresa vede subito l’Angri alla ricerca della marcatura per mettere al sicuro il risultato e al 46’ ancora Nirolo crossa per Orlando, la difesa non riesca a chiudere e l’attaccante angrese non ha difficoltà ad insaccare. L’Angri ora non infierisce sull’avversario che riesce anche a centrare la rete di De Marinis con uno splendido pallonetto di De Iasi, ma la rete è annullata tra le timide proteste, per posizione di fuori gioco. Al 72’ è Iozzino da poco entrato a gioire firmando il sigillo della quarta. Il Rione Mazzini vuole almeno il gol bandiera e sebbene in dieci per l’uscita all’83’ per infortunio di Di Lucia sfiora la rete all’84’con salvataggio di Loreto e al 90’ dopo una bella triangolazione tra Saturnino e De Iasi vede impegnare severamente De Marinis che salva di piede sulla conclusione avversaria.
Vincenzo Vaccaro
ANGRI: De Marinis, Oliva, Caputo (55’Iozzino), Petrosino (61’ Manzo), Criscuolo V, Loreto, Nirolo, Criscuolo G, Meglio, Orlando, D’Auria (61’ Cuomo).
A disposizione: Di Donato, Aprea, De Prisco, Afeltra. All. Rosolia
RIONE MAZZINI: Sarno, Mollo, Di Lucia, Petracca, Di Biase, Testa (512’ Froldi A), De Iasi, De Muzio, Saturnino, Mariniello, Panetti.
A disposizione: Froldi D, Del Gaudio, Diana. All. Di Domenico
Arb. Buonocore di Castellammare di Stabia
Reti: 40’ Caputo, 45’ Meglio, 46’ Orlando, 72’ Iozzino.
Angoli 8 a 2 per Angri