Scelta del candidato sindaco del centrodestra, Antonio Squillante apre agli alleati “Non ci sono scelte precostituite, tutto si svolgerà in un contesto di coalizione con il consenso dei vertici provinciali"
Sebbene in sordina sembrerebbe essere partito il totosindaco. All’orizzonte le elezioni amministrative del 2010. Un appuntamento da molti atteso sebbene in città regni grande confusione ed il quadro non sia ben chiaro. In assenza di significative novità la partita dovrebbe giocarsi al centro dello schieramento. L’alleanza con il PdL potrebbe essere vincente nel tentativo di replicare quanto avvenuto a Salerno.
Sullo sfondo tre defenestrazioni di sindaci in meno di dieci anni e la totale assenza di governabilità nonostante le numerose questioni presenti sul tappeto. I ritmi lenti imposti dal periodo estivo rimanderanno le ufficializzazioni formali a dopo l’estate, ma questa sarà una fase di dialogo importante.
Tra i papabili figurerebbe Antonio Squillante (PdL), ex vicesindaco, che interrogato sull’argomento ha assunto un atteggiamento diplomatico escludendo per ora sue ambizioni in tal senso. “Vedremo cosa accadrà. Per ora è prematuro parlare di questo argomento e poi l’impegno che ho assunto a livello provinciale mi assorbe in maniera totale. E’ un lavoro quotidiano che non lascia spazio ad altri progetti”, ha esordito così il neo assessore al bilancio della giunta Cirielli. Squillante ha poi fatto un’ampia apertura anche agli alleati attuali ed a quelli futuri. “Il mio nome politicamente ha lo stesso peso e la stessa spendibilità di quelli di altri potenziali aspiranti candidati a sindaco. Non ci sono pacchi confezionati, oppure scelte precostituite. Penso per esempio a Gianfranco D’Antonio ma anche ad alcuni esponenti dell’UdC che in caso di accordo potrebbe proporre un proprio nome. Non sono abituato ad autocandidarmi, le scelte avverranno in un contesto di coalizione e con il consenso necessario dei vertici provinciali”.
Non chiude del tutto quindi ad una sua eventuale discesa in campo. “Sono un uomo di partito e come ovvio presto ascolto alle esigenze che vengono manifestate. Sbaglia però chi ritiene che i giochi siano fatti. La scelta del candidato sindaco avverrà anche tenendo conto di ciò che succederà negli altri comuni della provincia in cui si voterà. Bisognerà guardare la mappa nella sua interezza e non un territorio alla volta”.
Intanto, potrebbero riorganizzarsi anche le formazioni politiche di centrosinistra nonostante la oggettiva situazione di difficoltà nella quale si trovano. Il Pd sarebbe al lavoro per individuare un proprio responsabile e dotarsi di una organizzazione interna per poter interloquire con altri soggetti presenti tra cui Sinistra e Libertà che può contare sul consigliere provinciale Fausto Postiglione e su un gruppo coeso di attivisti.
Pippo Della Corte