I tre consiglieri provinciali dell’ Udc si limiteranno ad un appoggio esterno alla Giunta Provinciale guidata da Edmondo Cirielli. Sembrerebbe questa (in politica non bisogna mai dare niente per scontato), la decisione assunta dal neo deputato europeo Ciriaco De Mita alle recenti affermazioni del presidente Cirielli che, in alcune interviste, aveva affermato di voler al massimo concedere all’Udc un assessore e la Presidenza del Consiglio Provinciale.
l'on. Ciriaco De Mita
La risposta di De Mita che ha definito Cirielli “un carabiniere e quindi poco avvezzo alla politica”, giunge oggi e spazza via tutte le supposizioni che si erano fatte sulla futura composizione dell’esecutivo provinciale. L’Udc, per bocca del suo coordinatore provinciale Luigi Nocera aveva chiesto insistentemente per il proprio partito l’incarico di vice presidente ricevendo il rifiuto netto di Cirielli.
Dal braccio di ferro la soluzione: l’ appoggio esterno che a ben riflettere sembra essere un disimpegno, per avere le mani libere, in vista delle elezioni regionali dell’anno prossimo e in vista di futuri posizionamenti del Partito.
Se Cirielli perde pezzi sul piano politico, viceversa dovrebbe guadagnare sul piano della spartenza dei posti. Con due posti in più da assegnare, c’è altrettanto spazio libero per altri due componenti all’interno della coalizione di centrodestra.