Una buona notizia per i nonnini e le nonnine angresi. Dovrebbe riprendere, infatti, l’assistenza domiciliare agli anziani. Il servizio era stato sospeso durante la passata gestione amministrativa. Sino alla sua sospensione il servizio riguardava ottanta anziani, ora scesi a quaranta.
Coinvolti anche assistenti sociali ed assistenti domiciliari. Il progetto di assistenza è stato curato dal nuovo responsabile dei servizi sociali Pasquale Pisanti che attraverso il reperimento di appositi fondi ha consentito la ripartenza di un servizio molto richiesto dai vecchietti angresi. L’assistenza domiciliare per ora prevede una durata iniziale di tre mesi con un importo a base d’asta pari a poco più di sessantamila euro. Un periodo di tempo limitato. Lo svolgimento della gara avrà luogo il prossimo dodici dicembre. Il servizio dovrebbe riprendere agli inizi del prossimo anno.
Chiamate in causa cooperative e piccole società specializzate nel servizio di assistenza domiciliare. La ditta aggiudicatrice dovrà fornire operatori specializzati con comprovata e documentata esperienza nel settore. Spetterà invece al Comune la direzione tecnica ed organizzativa ed il monitoraggio costante delle attività effettuate presso le residenze degli anziani. Gli assistenti domiciliari dovranno curare l’igiene degli anziani, la loro vestizione e dovranno aiutarli nella somministrazione dei pasti. Inoltre, dovranno impegnarsi nella cura delle condizioni igieniche dell’alloggio, del riordino dei letti, della biancheria con relativi bucati e stirature. Gli assistenti dovranno accompagnare gli anziani presso i medici e nei luoghi deputati allo svolgimento di attività ricreative culturali. Un servizio utile soprattutto per quelle persone rimaste sole e prive di una effettiva compagnia familiare.
Soddisfazione a tal proposito è stata espressa anche dal redigente del Cossap Antonio D’Ambrosio, da tempo impegnato personalmente nella cura domiciliare degli anziani. “Sono soddisfatto in quanto il sindaco Gianpaolo Mazzola e l’amministrazione hanno ascoltato le nostre osservazioni. Mi auguro che dopo questa nuova esperienza l’amministrazione riesca a reperire altri fondi per estendere l’assistenza a tanti altri anziani bisognosi che vivono nella nostra città”.
Allo studio ci sarebbe quindi la possibilità di iscrivere a bilancio altri fondi da destinare a questo servizio di pubblica utilità. Intanto, come di consueto anche quest’anno molti anziani bisognosi riceveranno in dono il classico panettone come augurio natalizio.