"Generazioni a Confronto", i risultati a metà traguardo. L’associazione Futuro risponde alle critiche rendendo noto lo stato di avanzamento del progetto
Egregio Direttore,
Cari cittadini,
A due mesi dell'inizio delle attività del progetto “Generazioni a Confronto” promosso dall'associazione Futuro O.N.L.U.S., siamo ben lieti di rendere noti i risultati intermedi raggiunti sinora.
Durante la fase progettuale e dopo la costituzione del gruppo di lavoro, abbiamo intrapreso in più fasi contemporanee un lavoro di informazione e pubblicizzazione del progetto; allo stesso tempo iniziavano a formarsi i vari laboratori previsti nelle aule dell'Istituto Tecnico Commerciale “G. Fortunato”.
La risposta dell'utenza è cresciuta con il passare degli incontri, vista la curiosità suscitata dai contenuti dei vari laboratori proposti.
A riscuotere maggiore interesse sono sino ad oggi in particolare: Il Laboratorio Storico, considerato l'enorme bagaglio di testimonianze dell'utenza; Il Laboratorio Culturale, con il quale abbiamo verificato e ampliato, attraverso il confronto, la conoscenza di eventi e personaggi attuali; in fine il Laboratorio Ludico, durante il quale abbiamo lasciato libero sfogo alla creatività e fantasia dell'utenza, tra canti popolari, giochi da tavolo, e la riscoperta delle vecchie tradizioni ludico-popolari.
Col susseguirsi degli incontri, si è venuto a creare un forte legame umano tra gli operatori e gli utenti, nonché una voglia di partecipazione e interazione sempre maggiore.
Auspichiamo che nei restanti due mesi riusciremo a raggiungere gli obiettivi prefissati dal progetto, forti ed incoraggiati dai risultati finora raggiunti.
Tuttavia le attività svolte sinora, non sono state certo influenzate dalla spropositata mole di contestazioni e critiche mosse nei nostri confronti attraverso i mezzi di informazione.
A questi stessi mezzi adesso ci appelliamo per puntualizzare e rivedere alcune “incongruenti supposizioni”, che potrebbero turbare l'opinione pubblica.
Vorremmo, infatti, chiarire che: non siamo una “Coop”, come titolava la “Città” del 30/05/2008 nell’articolo del Sig. Pippo Della Corte, bensì un’O.N.L.U.S.
Sempre in riferimento allo stesso articolo, il progetto non è solo “finalizzato all'organizzazione di momenti ricreativi”, e non è destinata “ad attività di sostegno agli anziani”.
Inoltre, riprendendo nello stesso articolo le dichiarazioni del Sig. Antonio D'Ambrosio, ai fini del progetto non abbiamo ritenuto necessario l'impiego giornaliero di personale medico altamente specializzato per evitare “traumi psichici, rischi ed alterazioni cognitive, esistenziali e psicologiche”, bensì abbiamo considerato sufficiente umanità, rispetto, altruismo, ed un briciolo di buon senso, oltre alle qualifiche in possesso degli operatori. In generale, non operiamo per fornire una sorta di assistenza medica. Tuttavia, non escludiamo sporadici incontri con figure professionali come quelle sopracitate.
In riferimento invece all'articolo pubblicato sempre dal Sig. Pippo Della Corte su Angri 80 del mese di Aprile 2008, si legge dalle “valutazioni” del Sig. Antonio D'Ambrosio che: “ La chiusura delle scuole è prevista il 12/06” (forse intende la fine delle lezioni?), “Rimangono disponibili per gli incontri solo 75 giorni”, “Si arriva ad una cifra di 272,06 euro al giorno per persona impegnata” ( si intende operatore, nda).
In realtà: l'istituto chiude ad Agosto, quindi non sono più 75 i giorni di attività; il calcolo della remunerazione degli operatori fatto secondo il Sig. D'Ambrosio, è esente da tassazione e da qualsiasi spesa di gestione, inoltre non si fa alcuna distinzione tra i diversi ruoli e le diverse competenze degli operatori.
Questa banale media matematica, e tutto quello che ne deriva, risulta umiliante per chi in questo progetto investe tempo e fatica ed è un'offesa all'intelligenza di chi ha pubblicato gli articoli, senza sottovalutare l’informazione distorta che si propina ai lettori.
Per quanto concerne la provenienza dei fondi, non abbiamo inciso sulle casse comunali, dato che questi sono stati stanziati dal Piano di Zona S1 ( organo che ha finanziato nello stesso tempo anche altre associazioni angresi per altri interventi nel sociale ).
Ci auguriamo, alla luce di quanto detto, che le critiche future (soprattutto se sterili e poco costruttive) mosse nei confronti di chiunque operi nel sociale, si trasformino in azioni concrete e di supporto.
Il Presidente dell'Associazione Futuro Aldo Sabatino