Il Comune è in bolletta, il Commissario incomincia a vendere le proprietà comunali Si comincia con gli immobili di via Fontana, al prezzo di 2milioni e trecentomila euro.
Mentre i partiti e le formazioni civiche sono alle prese con la scelta dei candidati sindaci per la prossima campagna elettorale, il commissario prefettizio Bruno Pezzuto, alle prese con un bilancio disastrato e poco credibile, frutto di una gestione dissennata che si è protratta per molti anni, ha iniziato le procedure per vendere al migliore offerente parte delle proprietà comunali.
Si comincia con il complesso industriale sito in via Fontana. Con determina dirigenziale n.126 del 26 gennaio sono stati messi all'asta tre capannoni con piazzale di oltre cinquemila metri quadrati, attualmente dati in affitto per la somma di duemila euro al mese.
L'importo a base d'asta, cioè il minimo che gli interessati potranno proporre, è stato fissato in 2 milioni e trecentomila euro.
Le domande per concorrere all’asta, che si terrà il giorno 4 marzo presso gli uffici comunali di Piazza Crocifisso, devono essere presentate entro le ore 12 del 26 febbraio 2010.
La decisione di vendere parte del patrimonio comunale potrà portare ossigeno alle esauste casse comunali e quindi ridare nuovo slancio ai servizi offerti ai cittadini ma potrebbe trasformarsi , alla fine, solo in un palliativo, un espediente per tappare momentaneamente i buchi del bilancio se non sarà accompagnata da una sana ed oculata gestione della prossima amministrazione comunale.
Avrei capito una opportuna rivisitazione del contratto di fitto decisamente misero!
Ma chi il commissario per decidere di vendere un nostro bene senza nessun mandato da parte nostra?
Postato da: alchemy il 04-02-2010
Assurdo2!
Ah si? E chi si è mangiato i nostri soldi nel corso delle ultime amministrazioni portanto l'ente al collasso... "senza nessun mandato da parte nostra"?