Piazza Annunziata, compromesso tra i residenti e il Comune sulla sosta a pagamento Saranno ridotti gli orari e il sabato pomeriggio si potrà parcheggiare liberamente.
Riduzione degli orari della sosta a pagamento e sabato pomeriggio a sosta libera. É questo il «compromesso» a cui è giunto il «Comitato Cittadinanza Attiva di Piazza Annunziata» dopo l'incontro tenutosi nella sede comunale di Angri col Commissario Straordinario, Bruno Pezzuto.
Un incontro seguito alla petizione corredata da trecento firme, con la quale si chiedeva al Commissario Straordinario di «liberare» Piazza Annunziata dal divieto di sosta. Non è passata in toto la linea dei residenti di Piazza Annunziata, che chiedevano il ripristino dei posti liberi di parcheggio, in assenza di box auto per i tanti residenti dei palazzi circostanti, in una zona della piazza da sempre a parcheggio libero, ma in seguito alla rimodulazione del Piano-parcheggi divenuta a pagamento.
Piazza Annunziata, una delle piazze più centrali ed importanti di Angri, è stata oggetto a fine dicembre di un vero e proprio restyling, col duplice intento di riqualificare uno storico punto di riferimento della città e dare corso alla diversa collocazione dei complessivi 64 posti-auto per automobili, motocicli e riservati ai disabili (tra liberi ed a pagamento) previsti dal Piano-parcheggi comunale, mentre sono tutti liberi di posti-auto delle strade adiacenti la piazza (via Messina, via Perris, via Caiazzo e via De Angelis). Dall'incrocio con via Messina alla Chiesa, è stato disposto il divieto di sosta oggetto della petizione, con rafforzamento della segnaletica ed installazione di fioriere di ciclamini e gelsomini ai lati dell'ingresso della Chiesa, un primo passo verso la progettazione di un sagrato che scongiuri definitivamente la sosta selvaggia delle auto.
I «punti blu» della sosta a pagamento sono stati ricollocati intorno ai lati dei giardini pubblici, e precisamente al lato nord-est, mentre al lato ovest si può parcheggiare liberamente. Le novità erano state dapprima favorevolmente accolte da numerosi residenti, che poi hanno iniziato a protestare contro il divieto di sosta fino a promuovere una petizione, illustrata al Commissario Pezzuto dalla delegazione formata da Mimmo Nasto, Pino Longobardi e Giovanni Lavorante.
Ora, le decisioni concordate nell'incontro saranno oggetto di valutazione da parte del comando dei vigili urbani, preposto a modificare il provvedimento, chiamato a verificare la fattibilità di abbassare il lasso di tempo pomeridiano della sosta a pagamento dalle ore 21 alle 19 e 30, ed eliminare la sosta a pagamento di sabato pomeriggio.
Francesco Rossi