Scade il 23 ottobre la domanda per la selezione dei vigili urbani. Centinaia le domande già presentate Il Cossap: “ Attenzione, il concorso potrebbe essere invalidato”
Al via il concorso per la formazione della graduatoria di quaranta vigili urbani che dovranno essere assunti dal Comune a tempo determinato. La scadenza del termine per la presentazione delle domande è prevista per il prossimo ventitre ottobre.
Dopo più di vent’anni Palazzo di Città ha inteso dare vita ad un concorso per ampliare il locale comando della Polizia Locale. Appena dieci le unità in servizio a tempo indeterminato. Un numero esiguo ampiamente al disotto di quanto previsto dalla pianta organica. Una carenza che si trascina da due decenni. Non mancherebbero però le perplessità.
A dire del Comitato Spontaneo Salute Pubbliche il bando emesso e pubblicato dal Comune sarebbe caratterizzato da numerose anomalie che potrebbero anche far invalidare la prova. Sarebbero centinaia le domande già pervenute presso l’Ente. Con una nota, regolarmente protocollata lo scorso primo ottobre ed indirizzata ai responsabili comunali, il Cossap ha evidenziato una serie di mancanze.
Almeno sei gli elementi che sarebbero finiti sotto l’occhio vigile del Comitato, da diversi anni erettosi ad alfiere degli utenti. Nella nota inviata al Comune si evidenzia che nel bando “è assente l’altezza minima per ricoprire l’incarico di istruttore della polizia locale, categoria C posizione economica C1”, che non è esplicitamente indicata “l’ età massima per la partecipazione alla selezione”, che è assente “l’indicazione del numero del bollettino Ufficiale della Regione Campania su cui il bando è stato pubblicato”, che “manca la dichiarazione relativa al possesso della patente di guida categoria A per motociclette”, che “manca il riferimento al regolamento comunale relativamente alla formazione della commissione esaminatrice con i requisiti dei relativi componenti”. Infine, mentre all’art. 4 del bando il Comune ha richiesto che “la domanda contenente i dati dei candidati deve essere inviata in busta chiusa presso la propria sede” nel contempo lo stesso avrebbe distribuito dei modelli con cui procedere con l’autocertificazione.
Una serie di anomalie evidenziate da più di due settimane ed alle quali ancora non è seguita una risposta scritta da parte dell’Ente. “Ci auguriamo nell’interesse di tanti giovani disoccupati che il Comune possa chiarire i dubbi sorti. Sino ad ora, nonostante la mia interrogazione sia stata effettuata nel rispetto della legge n. 241/90 e della la legge n. 15/05 l’Ente non ha ancora fornito nessuna spiegazione.
Mi auguro che i dubbi vengano dipanati prima dello svolgimento del concorso. Altrimenti, la prova potrà essere anche invalidata qualora uno o più candidati evidenziassero a posteriori le anomalie riscontrate”, ha dichiarato Antonio D’Ambrosio redigente del Cossap. Mostra disponibilità a collaborare con i responsabili del procedimento fornendo volontariamente un contributo fattivo. “Anche in questo caso mi rendo disponibile ad una collaborazione sinergica per la soluzione del problema”, ha concluso D’Ambrosio.