La politica cittadina è in movimento. Il caldo torrido di questo periodo non avrebbe sopito il gioco in atto sullo scacchiere politico locale. Al via, infatti, le consultazioni interne al Partito Democratico. Questa sera presso la Casa del Cittadino si svolgeranno le elezioni per la nomina dei componenti del coordinamento cittadino. Contestuale anche l’indicazione del coordinatore locale. I veltroniani saranno quindi chiamati ad esprimersi per definire in maniera organica la nuova struttura territoriale.
Ex diessini ed ex margheritini dovranno quindi unirsi definitivamente sotto uno stesso tetto per condividere eventuali progetti e programmi comuni. La componente ex democristiana risulterebbe però essere maggioritaria.
Quella tra i due alleati storici risulta essere una sintesi difficile tesa a far convivere le diverse anime presenti all’interno del PD. Per più di un decennio Ds e Margherita insieme hanno governato la città. Un percorso che alla fine li ha portati a fondersi in un partito unico. Allo stato attuale il PD non ha alcun consigliere comunale, considerato che Danilo Avagano, e Buonaventura Manzo hanno scelto di passare con il PdL e che Giovanni Padovano non pare sia tesserato.
Il tentativo del PD sarebbe quello di serrare le fila per riorganizzarsi sul territorio dopo la sonora sconfitta dell’anno scorso alle amministrative per l’elezione del sindaco. Una batosta che avrebbe fatto emergere divisioni e spaccature all’interno del centrosinistra cittadino, rimasto orfano di rappresentanti istituzionali a Palazzo di Città.
Ora la partita si giocherà tutta all’interno del nuovo soggetto politico. Voci di corridoio indicherebbero come probabile coordinatore cittadino dei veltroniani l’ex sindaco Giuseppe La Mura che, sebbene da pochi anni in politica, sarebbe stato capace di riunire attorno alla sua persona numerosi iscritti. Il cardiologo è forte anche del risultato ottenuto come rappresentante cittadino all’interno della delegazione regionale del PD. La scelta di La Mura potrebbe essere unanime onde evitare di andare ai voti acuendo eventuali divisioni interne. A dare battaglia potrebbe esserci anche la componente riunita attorno alla figura di Bartolo D’Antonio, anch’egli ex primo cittadino, di Enzo Gallo e di Gina Fusco, ex segretaria dei DS. Anche Andrea Recussi potrebbe dire la sua. In campo anche Gianni Vitolo, professore universitario, che caldeggerebbe la candidatura di un giovane. Indiscrezioni vorrebbero infatti che alcuni under quaranta del partito sarebbero intenzionati ad avere un ruolo determinante all’interno del movimento. Una visibilità che potrebbe andare a scapito di altri soggetti da tempo sulla breccia. A partire da questa sera quindi si saprà chi guiderà e rappresenterà il Partito Democratico cittadino. Una sfida la cui fine potrebbe essere già scritta.