Elio Barba a capo di una lista di giovani. Carlo Longobardi probabile candidato della Cdl. Continuano gli scontri in DS e Margherita. Spunta l’ipotesi Buonaventura.
A poche settimane dalla presentazione delle liste continua la girandola di nomi per le candidature a sindaco. Nella riunione di ieri sera tra DS e Margherita un duro confronto ha portato al declino della possibilità che i due partiti di centro-sinistra si coalizzino attorno al nome di Rosario Capone.
La candidatura del medico dell’Asl non sarebbe ben vista dai Democratici di Sinistra, a causa delle simpatie di destra nutrite notoriamente da Capone. Sulla scacchiera, il partito della neo-segretaria Gina Fusco fa avanzare uno dei suoi pezzi storici, Francesco Buonaventura, già sindaco per pochi mesi e fautore della nascita del Centro sociale “Il Macello”, passato alla storia cittadina come l’ultimo tentativo di dar vita ad uno spazio di aggregazione e cultura autogestito dalla società civile. Ma sarà difficile che la Margherita, che ad Angri ha un profilo essenzialmente conservatore, accetti un simile accordo.
Nel frattempo, nel panorama articolato della sinistra radicale sembra ufficializzarsi la candidatura di Elio Barba, vicino alla redazione de Il Manifesto e all’entourage del Presidente della Camera Fausto Bertinotti. Barba avrebbe coalizzato intorno a sé un gruppo nutrito di giovani angresi, pronti a dar battaglia alle forze politiche cittadine sulla base del rinnovamento e della solidarietà sociale.
Turbolenze anche nella Casa delle Libertà, dove il nome di Massimo Postiglione sembra sia stato logorato da settimane di discussioni interne e confronti serrati. Ad emergere è Carlo Longobardi, verso cui confluiranno molto probabilmente gli sforzi elettorali dei tre partiti del centro destra.
Anche Enzo Gallo, ormai fuori dai giochi come candidato sindaco ed in piena rottura con il suo partito (lo Sdi), avrebbe a questo proposito dichiarato il suo interesse ad appoggiare Longobardi, probabilmente con una lista civica collegata.