L’unità operativa di Onco-Ematologia di Nocera Inferiore segna un’altra tappa importante nella lotta alla leucemia: il 3 aprile u.s. è stato completato l’iter del 2° espianto di midollo eseguito presso il presidio ospedaliero Umberto I di Nocera Inferipore.
Ospedale Umberto I di Nocera Inferiore
La procedura è stata portata a termine nella sala operatoria della neurochirurgia dall’ equipe guidata dal prof. Alfonso D’ Arco, a vantaggio di due pazienti, affetti da patologie tumorali del sangue. Per loro, con tale intervento, si apre la possibilità di un autotrapianto, altrimenti impossibile con la usuale procedura di mobilizzazione delle cellule staminali dal sangue periferico.
L’ espianto di midollo è la procedura, da eseguire in sala operatoria e in anestesia generale, con cui vengono mobilizzate e successivamente congelate le cellule staminali che una percentuale fortunatamente piccola di pazienti non riesce a produrre e a riversare nel torrente circolatorio periferico. In assenza di una estrazione midollare, la fondamentale terapia autotrapiantologica sarebbe loro preclusa, con conseguente drammatica riduzione delle possibilità terapeutiche.
L’ acquisizione di una piena autonomia anche in questo settore, contribuisce in maniera decisiva all’ulteriore qualificazione della unità operativa diretta dal prof D’ Arco, già punto di riferimento nazionale in campo ematologico ed oncologico.
Questo ulteriore, importante traguardo è tanto più rilevante quanto più si realizza in un momento particolarmente difficile della sanità, in particolare della nostra Regione, afflitta da gravi problemi economico-gestionali, tanto da dover essere “tutorata” dalla Regione Toscana, su decreto del ministro Turco.
Il Direttore Generale Giovanni Russo ha fatto pervenire all’equipe le sue congratulazione, ed agli ammalati gli auguri di una pronta guarigione.