La statua di S.Giovanni parte martedì verso il restauro Probabilmente non rientrerà ad Angri per la festa. Sarebbe la prima volta nella storia della città.
Don Enzo Leopoldo intervistato dalla troupe di TeleAngri1
Alla vigilia della partenza per il restauro della statua di San Giovanni Battista alla volta di Napoli, Don Vincenzo Leopoldo assicura i fedeli: “le sembianze del Santo non saranno modificate”. Intanto crescono i dubbi sul rientro del Santo per la festa patronale.
Il parroco della Collegiata: “ Il volto e le sembianze della statua lignea del Santo Patrono di Angri non saranno modificati, sarà solo un intervento conservativo per riparare i danni causati dal trascorrere dei secoli. Occorrerà invece la mobilitazione popolare per sostenere i costi del restauro ma attenzione a non dare soldi a persone che non fanno parte del Comitato e che non rilasciano una regolare quietanza.”
Martedì prossimo, alle ore 18 circa i fedeli di Angri, nella Insigne Collegiata che da secoli custodisce la statua del Santo Patrono, diranno il loro arrivederci al loro Santo Protettore al termine della funzione religiosa organizzata per l’occasione. La statua di San Giovanni Battista, un’opera d’arte che si fa risalire al tredicesimo secolo, necessita infatti di lavori di conservazione per rimediare ai danni causati dall’incuria e dal tempo. I lavori saranno eseguiti presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli da Giancarlo Figati e Antonio De Simone, esperti restauratori dell’università partenopea.
Con l’occasione si cercherà di appurare esattamente la datazione dell’opera d’arte e di depurare la stessa da tutti gli interventi che nel corso dei secoli si sono succeduti. Ma Don Enzo rassicura i fedeli angresi: “Anche se dovessimo appurare che all’inizio la statua appariva in maniera diversa, per rispettare la devozione e la tradizione del popolo angrese, non saranno apportate modiche all’aspetto esteriore per cui San Giovanni ritornerà così come è caro alla comunità parrocchiale”.
San Giovanni Battista patrono di Angri
Ma i fedeli appaiono preoccupati anche per un altro motivo. Nonostante la promessa di Don Enzo di un rientro a breve della statua, i lavori di restauro conservativo sono altamente complessi e lunghi, e sarà molto difficile svolgerli in appena due mesi. Per cui sarà molto probabile che, per la prima volta, la festa patronale di giugno sarà effettuata senza l’abituale e consolidata esposizione del Santo e, soprattutto, senza il famoso pellegrinaggio per le strade cittadine che tanta avversità in passato ha trovato tra molti appartenenti alla Curia Vescovile e tra gran parte dei parroci angresi.