Due furti in appena dieci giorni compiuti ai danni dell’Azienda Speciale Angri Eco Servizi. La società, di proprietà del Comune di Angri, ha denunciato alla caserma dei carabinieri diretta dal neo comandante Egidio Valcaccia, il furto di molte attrezzature che venivano usate dai lavoratori per curare il verde pubblico: decespugliatori, soffiatori, tagliasiepi, carriole ed altri utensili.
Un danno ammontante a circa cinquemila euro- tanto costerà ricomprare gli attrezzi - che si aggiunge a quello causato dal furto di computer, stampanti e macchine di ufficio asportati dai locali dell’azienda di via Stabia appena pochi giorni fa
Un furto facile, considerata la mancanza di controlli e misure di sicurezza mai attuate nell’azienda comunale dei rifiuti che adesso è diretta dal direttore generale Piefederico De Filippis.
Continuano quindi gli episodi, quasi giornalieri, che hanno a che fare con la gestione dei rifiuti urbani. Episodi che, presi singolarmente sembrano essere poco significativi (come il furto delle attrezzature) ma che se li vediamo nel loro complesso (emergenza rifiuti. crisi istituzionale, incarichi prima accettati e poi rifiutati, dimissioni inspiegabili, sparizione quasi magica nelle ultime ore di montagne di rifiuti) ingenerano sospetti e perplessità.
Che cosa sta realmente succedendo ad Angri? L’unico a saperlo è il sindaco Giuseppe La Mura che, almeno fino ad ora, tace.