Angri Eco Servizi: il presidente del Cda Galasso chiede l’intervento dell’Amministrazione Comunale “E’ inaccettabile che il personale sia costretto a lavorare nelle attuali scarse condizioni igieniche”
Ancora al centro del dibattito politico la municipalizzata Angri Eco Servizi. A tre mesi dall’insediamento il presidente del consiglio di amministrazione fa il punto della situazione evidenziando alcune carenze aziendali precedenti la sua nomina.Francesco Galasso, commercialista e revisore contabile, nominato direttamente dal sindaco, in una nota regolarmente protocollata fa un’analisi della situazione della multiservizi cittadina sottolineando i punti sui quali intervenire per risollevarne le sorti e migliorarne il rendimento.
Francesco Galasso
Si legge nella relazione indirizzata all’amministrazione retta da Gianpaolo Mazzola (FI) che “il primo gravoso problema è quello relativo al rispetto della normativa dell’igiene e sicurezza sul lavoro. E’ inaccettabile che la prima risorsa dell’impresa, il personale, sia costretto a lavorare nelle attuali e ben note condizioni di scarsa igiene. A tale considerazione fanno seguito le gravi irregolarità riscontrate dai Noe e dall’Asl come da verbali rispettivamente del 29 settembre 2006 e del 24 gennaio 2007”. Ed ancora si evidenzia che l’azienda deve dotarsi “delle necessarie ed indispensabili autorizzazioni di legge anche relative al trasporto e all’antincendio”.
E’ ancora riportato nel testo che l’azienda avrebbe una carenza relativamente agli aspetti gestionali. “La vera lacuna nella gestione aziendale è data dall’assoluta mancanza di un organigramma che consentirebbe di programmare le attività ed armonizzarle con la forza lavoro presente.” Sarebbe urgente insomma la necessità di “dotare l’azienda di una struttura organizzativa” al fine di “esercitare un controllo più attento e sistematico sulla qualità del servizio offerto, nonché su tutte le fasi di raccolta e smaltimento”.
Dopo novanta giorni Francesco Galasso ha quindi evidenziato le problematiche aziendali nel tentativo di avere una risposta concreta da parte dell’amministrazione in carica. Sul tema è intervenuto lo stesso presidente del cda. “Alla base della nota firmata all’unanimità da parte di tutto il cda aziendale vi è la necessità di gestire la municipalizzata con criteri manageriali. In primo luogo bisogna dotarla di uno strumento concreto di programmazione e di controllo di gestione. Ciò dovrà essere realizzato di concerto con l’amministrazione comunale”, ha esordito.
L’obiettivo sarebbe quello di tracciare una linea di demarcazione con la precedente gestione. “Per rilanciare l’azienda e viste le carenze riscontrate non si può non evidenziare come essa si debba dotare della consulenza di professionisti di comprovata esperienza soprattutto in materia sindacale e del lavoro. Di questo è stato già ampiamente informato il direttore generale Domenico Novi”, ha dichiarato. Infine Galasso ha mostrato fiducia. “Sono certo che l’amministrazione comunale avrà un atteggiamento collaborativo teso al rilancio della municipalizzata”, ha concluso.