Nei giorni scorsi si è fermato ad Angri, il deputato europeo del PD-PSE Gianni Pittella nell’ambito del tour “L’Europa che fa – il Mezzogiorno che vince”.
Nella sala del consiglio comunale (allestita per l’occasione da Stefano Sabatino e Gian Luigi Esposito), gremita nonostante la calura estiva, si è tenuto un ampio dibattito, moderato dalla coordinatrice del PD Raffaella Del Pezzo e dal responsabile organizzativo Antonio Fattoruso.
Sono intervenuti davvero in tanti: Giovanni Vitolo presidente Pd Angri, Vincenzo Russo, Aniello Atorino, Piervincenzo Costabile, Piero Carella, Peppino La Mura (ex sindaco di Angri e membro dell´Assemblea regionale Pd), Enzo Gallo (ex consigliere comunale e membro dell´Assemblea regionale Pd, Luigi D´Antuono (dirigente regionale ed ex vicesindaco), Lorenzo Guarnaccia (presidente del Distretto industriale n. 7 Nocera Inferiore-Gragnano), Gina Fusco (dell´Assemblea regionale Pd).
In sala erano presenti anche i consiglieri comunali del Pd, Adolfo Salsano (Cava de´ Tirreni), Antonio Zito (Pagani), Salvatore Forte (Nocera Inferiore, coordinatore Pd), i moltissimi ragazzi del Pd Giovani e Daniele Selvino consigliere comunale e segretario dell´Udeur di Angri.
Queste le dieci proposte lanciate dall'europarlamentare Gianni Pittella alla fine del suo tour che ha toccato oltre 130 Comuni del Sud:
1. La Giornata europea della memoria per le vittime di tutte le mafie;
2. Una Direttiva della Commissione europea mirata ad un più efficace utilizzo dei beni confiscati alle organizzazioni criminali;
3. Un "Centro permanente di formazione di cultura europea" a Caserta da ospitarsi in una struttura confiscata alla criminalità organizzata;
4. Il coinvolgimento, per i prossimi tre anni, attraverso il programma Erasmus, di alcune decine di migliaia di ragazzi e ragazze italiani di scuole di diverso ordine e grado (fino all'Università);
5. Ospitare, in accordo con le università italiane, alcune decine di migliaia di ragazzi dei Paesi della sponda sud del Mediterraneo;
6. La nomina in ogni Consiglio comunale, di centrodestra e di centrosinistra, di un delegato alle politiche comunitarie, in modo da rendere percettibile l'Europa e da diffondere tutte le informazioni che riguardano l'Ue;
7. L'inserimento nei Pof (Piani dell'offerta formativa) delle scuole di ogni ordine e grado dei temi inerenti i programmi e i valori europei".
8. Erasmus per professionisti e dipendenti pubblici;
9. Interventi infrastrutturali sui porti di Napoli, Salerno, Gioia Tauro, Brindisi,Taranto e Bari, per rendere il Mezzogiorno la piattaforma logistica del Mediterraneo;
10. La modifica dell'attuale legge elettorale italiana e la reintroduzione dei collegi uninominali o delle preferenze