Il Psi candida Giuseppe Fattoruso per il collegio Angri Corbara Sabato 18 aprile alle 11,30 la presentazione al Bar Ribò con il coordinatore nazionale Marco Di Lello.
L’infermiere anestesista rianimatore e docente alla scuola infermierista – pediatrica dell’Asl Sa1 scelto unanimemente dalla sezione locale e dagli organismi provinciali per la corsa a un seggio nel consiglio provinciale di Salerno. La lista appoggia il Presidente Angelo Villani.
Giuseppe Fattoruso
COMUNICATO STAMPA
Attenzione alle concrete esigenze del territorio, progetti di riconversione industriale e reali politiche a sostegno dei giovani , c’è tutto questo alla base della candidatura di Giuseppe Fattoruso, candidato alle provinciali per il PSi nel collegio Angri Corbara.
All’aperitivo di presentazione al Bar Ribò sabato 18 aprile alle 11,30, sarà presente anche il coordinatore nazionale Marco Di Lello, che ha inteso essere presente personalmente per sostenere il candidato di collegio. Unanime consenso della base e della sezione del partito cittadino retto da Vincenzo Novi, sulla nomina di Fattoruso, infermiere anestesista rianimatore e docente alla scuola infermierista – pediatrica dell’Asl Sa1 , da tempo impegnato in politica nelle fila dei socialisti e imprescindibilmente votato allo sviluppo del territorio.
Già consigliere delegato nella prima amministrazione comunale Postiglione, il candidato angrese ha svolto diverse attività a favore del mondo occupazionale, sua l’applicazione del pacchetto Treu per il rilancio lavorativo dell’Agro, l’avvio del progetto Biblioteca Multimediale e la sua particolare dedizione alla promozione di politiche e di inserimento giovanile
. “ La mia candidatura vede una sintesi condivisa anche dai nostri rappresentanti provinciali, un impegno politico che intendo portare avanti con spirito di partecipazione e di reale applicazione delle esigenze dei cittadini”. Progetti concreti per il dirigente politico da portare immediatamente all’attenzione del consesso provinciale, come per un importante e necessario sviluppo dell’ex area industriale Mcm con una precisa riconversione in centro di servizi di alta tecnologia, un polo universitario e di avanguardia nel terziario e nell’artigiano.