“Non siamo andati in vacanza, semmai è l’assessore che non si è presentato in consiglio comunale” I genitori contestano le affermazioni di Fasolino e si dichiarano disponibili al confronto pubblico
La mancata riapertura dell’asilo nido di Corso Italia , confermata anche per quest’anno dall’assessore alla pubblica istruzione, fa ancora discutere. Ai genitori del comitato per i diritti dell’infanzia che avevano presentato una proposta alternativa alle decisioni dell’Amministrazione Comunale aveva risposto l’assessore e vicesindaco Fasolino.
asilo nido di Corso Italia
Un po’ sarcasticamente ma alla fine Fasolino si era dichiarato disponibile ad un confronto pubblico sull’argomento.
Oggi è giunta in redazione la risposta di uno dei genitori.
Carmine Desiderio ci scrive: “in riferimento alla replica dell’assessore Fasolino, vorrei precisare due punti. Innanzi tutto noi genitori del Comitato non siamo andati in vacanza, probabilmente l’assessore dimentica che proprio lui non si è presentato al consiglio comunale che doveva discutere alcuni punti importanti per l’inizio dell’anno scolastico facendo saltare il consiglio comunale. “forse era già in vacanza”.
Poi vorrei ricordare all’assessore che ogni qualvolta abbiamo cercato un incontro con lui per discutere la problematica dell’asilo nido, al Comune ci hanno sempre negato l’incontro. Noi del Comitato saremmo ben lieti di avere un incontro pubblico circa la chiusura dell’asilo nido in modo da far luce definitivamente sull’intera vicenda e in ultimo vorrei ricordare all’assessore che più volte ha promesso che i lavori per la riapertura dell’asilo nido sarebbero partiti a gennaio 2008 per poi far ripartire il servizio a settembre 2008 ma ad oggi nulla di fatto…”
A questo punto, visto che c’è la disponibilità sia dell’amministrazione Comunale che dei genitori a confrontarsi pubblicamente sul problema dell’asilo nido, e magari a trovare una soluzione soddisfacente per entrambi, non si capisce perché ciò non sia realizzato al più presto.
Naturalmente pensiamo che a convocare l’incontro non possa che essere l’assessore Fasolino, se nel frattempo non ha cambiato idea.