Il Commissario Prefettizio appalta pure il campo sportivo di via Cimitero Vecchio L’impianto sarà affidato in gestione, per nove anni, ad una associazione sportiva al prezzo minimo di 500,00 euro al mese.
Proseguendo imperterrito in una gestione che sa molto di politico e poco di prefettizio, il Commissario straordinario dott. Bruno Pezzuto ha bandito anche la gara per l’affidamento in gestione della struttura sportiva di via Cimitero Vecchio.
La convenzione, una volta firmata, durerà ben nove anni, cioè quasi due mandati di sindaco per cui il nuovo prossimo primo cittadino di Angri, e anche chi lo seguirà, chiunque sarà, si troverà di fronte al fatto compiuto.
Un iperattivismo, quello del dott. Pezzuto, che si scontra manco a dirlo con una completa inerzia rispetto ad un’altra questione, questa sì nelle competenze di un amministratore straordinario, che è quella della certezza del bilancio comunale, da anni falsato da cifre fantasma e non credibili e su cui neanche lui, e i suoi collaboratori, vogliono fare chiarezza
Un bilancio che si mantiene da quindici anni fittiziamente in pareggio ( o addirittura in avanzo) mettendo semplicemente decine di milioni di euro in entrata (i c.d. residui attivi) che tutti sanno non saranno mai incassati. Va avanti così da quindici anni e continuerà ad esserlo per l’avvenire, perché così vuole l’intera classe politica angrese.
Per rimanere nell’argomento della gara per l’affidamento del campo sportivo di via Cimitero Vecchio, le domande devono essere presentate entro l’11 settembre alle ore 12.00.Sul sito web del Comune – www.comune.angri.sa.it sono pubblicate i requisiti e le modalità per partecipare
In quanto cittadino angrese e realmente interessato al miglioramento del paese in cui vivo, ho provato a leggere, avviso e convenzione e francamente, credo che difficilmente, dato lo stato di degrado del plesso ed i vincoli posti, qualcuno potrà essere interessato seriamente ad un subentro in un' operazione, che appare quasi titanica.
Per fare qualcosa che non sia, per capirci, in stile “Città dei ragazzi”, qui si parte da – 100.000, ed allora il comune o riesce ad organizzare qualcosa di serio ed importante, assumendosi i relativi costi, oppure se intende trasferire il “rischio d’impresa” su terzi, mantenendo vincoli sull’utilizzo della struttura, monte ore a tariffazione regolata ed ingerenze varie, credo che difficilmente se ne farà qualcosa di buono.
In tutto questo, ci si dimentica che siamo ad Angri e non in Brianza.
L’ideale sarebbe che l’amministrazione comunale fosse in grado di gestire con qualità la struttura, ma dubitando fortemente che questo possa accadere, se si vuole realmente che alcuni privati di buona volontà e socialità si mettano in discussione su un’attività utile al paese, ma non certo per fini di lucro, sarà necessario che l’amministrazione renda veramente appetibile l’operazione, allungando magari i tempi di concessione, utili ad un ammortamento della spesa e decida di rimanere in termini di supervisione, ma non di partecipazione politica e di indirizzo in genere, altrimenti il campo è lì ben visibile a testimonianza della capacità con cui politicamente è stato gestito fino ad oggi…..