Il Comune di Angri fa causa ai titolari della Farmacia di Piazza San Giovanni La Giunta Municipale aveva chiesto invano ai dottori Polini e Fasolino la restituzione del proprio locale sito nella centralissima Piazza
La Giunta Municipale, con delibera n. 436 del 29 dicembre scorso, ha dato incarico al proprio ufficio legale di avviare le procedure previste dalla legge per rientrare nella disponibilità del locale sito in Piazza San Giovanni e detenuto in affitto dai titolari della Farmacia dott. Poli e Fasolino.
La decisione dell’esecutivo è stata conseguenziale alla disdetta del contratto di fitto già notificato agli stessi ma che non aveva avuto alcun seguito. Al contrario, i titolari dell’accorsata Farmacia hanno richiesto al Comune, proprietario dell’immobile attualmente adibito a deposito di prodotti farmaceutici, di essere autorizzati ad effettuare lavori di ristrutturazione a proprie spese per adibire il locale alla vendita di prodotti parafarmaceutici contestandone anche la destinazione attribuita dall’Ente.
Una vertenza, quella appena iniziata, che è destinata a protrarsi nel tempo, visto la lentezza dei procedimenti giudiziari, ma che comunque può essere foriera , si spera, di un’inversione di tendenza nella gestione del patrimonio pubblico da parte dell’Amministrazione di Piazza Crocifisso.
Quello degli immobili di proprietà comunale, dati negli anni scorsi in affitto a prezzi “politici” o di favore è una piaga che pesa notevolmente sulle casse comunali. Per cercare di risolvere il problema, come previsto dalla legge, nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato anche un elenco di beni immobili che potrebbero essere immessi sul mercato e venduti (speriamo non svenduti) in modo da contribuire a risanare un bilancio che è gravemente deficitario, al di là dei numeri formali che vi figurano.