Continua il dibattito sullo scioglimento del consiglio comunale e sulla situazione politica L’intervento di Gaetano Mercurio, dirigente del Partito Democratico
Caro direttore,
nei mesi scorsi hai pubblicato una mia missiva che suscitò molte polemiche, in particolare ebbi scontri dialettici molto violenti con alcuni consiglieri comunali da me definiti dissidenti.
I fatti mi hanno dato ragione, tutti erano convinti che era nata la nuova classe dirigente, invece, abbiamo assistito solo all’ennesima meteora politica.
Lo scioglimento del consiglio comunale è stata la fase terminale di una frattura insanabile dei rapporti personali, oramai i consiglieri comunali discutevano sul pettegolezzo di corridoio e litigavano sul nulla.
Sbaglia il Sindaco quando accusa Pasquale Mauri di essere stato lo stratega della sua sfiducia. Pasquale Mauri ha fatto coerentemente e correttamente opposizione, la sua storia politica lo conferma.
Lo stratega come scrissi nella precedente missiva è un altro, non è angrese ed ha dimostrato di non voler bene alla nostra città.
L’errore è stato commesso a monte, allorquando il Sindaco ha accettato i voti in consiglio comunale degli eletti dell’ulivo.
In quel momento il primo cittadino doveva avere uno scatto di orgoglio e rimettere il mandato agli Angresi, invece, ha creduto nella buona fede di costoro e soprattutto degli alleati di coalizione.
Per farvi capire carissimi lettori, vi faccio una differenza: tra l’amministrazione La Mura e quella Mazzola.
L’amministrazione La Mura e chi vi scrive l’ha sostenuta,votata e fatta votare, doveva assolutamente interrompere il suo mandato perché oramai si era arrivati allo sfacelo politico.
Veniva un ragazzo dalla vicina Corbara delegato dal potente salernitano di turno a dettare legge e regole, era inammissibile e inaccettabile per tutti ed umiliante per gli Angresi.
Oggi invece cosa è successo? Perché il Sindaco Mazzola è stato mandato a casa? Chi l’ha deciso e soprattutto, perché? Il silenzio è eloquente, assordante e soprattutto può diventare pericoloso!
Devo porre un’altra domanda caro direttore e mi rivolgo umilmente a s.e il commissario prefettizio dott. Bruno Pezzuto.
Lei è a conoscenza che il responsabile economico finanziario del Comune di Angri è stata una nomina politica e di parentela? La riconferma di una persona di partito in un settore così delicato dell’ente non può falsare le regole del gioco?
Ed aggiungo se la legge è uguale per tutti e non si vuole aggravare sulle casse comunale, perché non nominare una delle due persone che sono già interne all’ente? I due dirigenti tra l’altro conoscono bene il settore avendo già ricoperto l’incarico e sono il rag. Rino Strisciuglio e il rag.Gerardo La Mura.
Nel frattempo mi impegnerò affinchè il Partito Democratico del quale sono dirigente si impegni a collaborare in questa transizione con l’attuale commissario prefettizio per il bene di Angri e degli Angresi.
Dio benedica e illumini le nostre coscienze.
Gaetano Mercurio dirigente del Partito Democratico
Vorrei ricordare che un anno e mezzo fa,lo slogan che tappezzava tutti i muri della città era FINALMENTE SI CAMBIA, oggi Marzo del 2009, cosà dovremmo dire: Esattamente si cambia per l'ennesima Volta?
Postato da: ventodiguerra il 21-03-2009
bhà...
scusa ma questo intervento lo hai fatto nelle funzioni di Gaetano Mercurio o di dirigente del PD????
no perchè qua mi sembra che in questo partito ognuno si comporta e dice ciò che vuole senza seguire una linea precisa seria e costruttiva.
tu non hai la palla magica quindi quello che sapevi tu lo sapevano tutti.
un'altra cosa... un opposizione seria non fa il suo lavoro "correttamente" mandando a casa un amministrazione, un opposizione seria fa si che ci sia trasparenza nelle manovre della maggioranza e si pone principalmente come organo di garanzia a rappresentanza di tutti i cittadini che l'hanno votata!