Il traguardo della laurea, nonostante le "barriere" della società Il giovane Gabriele La Mura si è laureato brillantemente in Lingue e Culture straniere.
Mercoledi’ 18/03/2009 si è laureato con lode in “Lingue e culture straniere”, presso l ‘Università degli studi di Salerno, il dottor Gabriele La Mura con una tesi dal titolo "Antoine Berman", uno dei massimi teorici della traduzione.
Gabriele La Mura
Gabriele è uno studente disabile residente nel comune di Santa Maria la Carità (Na) , e durante il suo percorso di studi ha dovuto affrontare non poche difficoltà, prima fra tutte quella del trasporto.
Dopo la rottura della pedana mobile dell’unico bus munito di questo sistema di trasporto per disabili l’azienda di autotrasporti che effettua il servizio nella sua zona non ha provveduto alla sua riparazione, cosicchè, per raggiungere il campus di Fisciano, Gabriele non ha più avuto a disposizione, negli ultimi due anni, una linea di autobus per soggetti diversamente abili, ed è stato sprovvisto di un servizio basilare per la sua attività universitaria .
Lo studente è stato così leso nel suo diritto alla mobilità, diritto sancito dalla legge 104/92 che garantisce “alle persone disabili la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e della scuola, nonché la possibilità di esercizio delle attività turistiche, sportive e ricreative”.
Nonostante ciò Gabriele non si è arreso, non si è scoraggiato e sorretto dalla pazienza di papà Francesco, dall’amore di mamma Maddalena e dal sostegno chi lo conosce e lo ama è riuscito a raggiungere il campus tutte le volte che ne aveva la necessità e a sostenere gli esami. In facoltà poi Gabriele ha trovato la comprensione e la disponibilità dei suoi docenti, coma la prof. Linda Barone che ha sempre avuto a cuore la sua vicenda, interessandosi a lui anche quando non poteva essere presente in aula e la prof. Gisella Maiello, sua relatrice, che in seduta di laurea ne ha giustamente sottolineato la forza di carattere nonché le qualità intellettuali esprimendo il suo apprezzamento per il percorso di studi del giovane.
L’Italia è un paese ancora troppo carente per i soggetti diversamente abili: il tessuto urbanistico presenta troppe limitazioni per il loro inserimento all’interno della nostra società ed inoltre i servizi che vengono loro offerti sono molto poco efficienti ed ancora quantitativamente troppo pochi purtroppo.
Gabriele è per tutti esempio di forza, costanza, perseveranza, tenacia e soprattutto di onestà morale ed intellettuale. La sua vicenda ci insegna che la disabilità più grande è l’atteggiamento di arrendevolezza dinanzi alle difficoltà della vita.
Auguri dottor La Mura