Partito Democratico di Angri, emergono i contrasti e le spaccature Gli interventi dell’ex sindaco Giuseppe La Mura e di Gaetano Mercurio, del direttivo sezionale Pd
Riportiamo integralmente gli interventi di Giuseppe La Mura e Gaetano Mercurio, esponenti del Partito Democratico angrese. Quello di La Mura è antecedente alla scelta del candidato alle provinciali – ricaduta su Bartolo D’Antonio – mentre quello di Mercurio è successivo. Da entrambi il quadro che ne esce è desolante per iscritti e simpatizzanti ma, forse, la discussione pubblica, anche se accesa, potrà servire a che il Partito esca finalmente fuori dalle ambiguità, dai tatticismi e dai compromessi.
L'intervento di Giuseppe La Mura
In un paese democratico ogni individuo può esprimere il proprio pensiero in piena libertà, ma non per questo deve essere convinto che il proprio pensiero sia più vero, sincero e condiviso di quello degli altri, né ergersi a giudice del comportamento altrui. Il Partito Democratico sta vivendo un momento difficile per cui la cosa più giusta da fare è quella di raccogliere tutte le nostre energie per farlo uscire dal guado. La diversità di pensiero serve a confrontarsi e ad arricchire; nessuno può pensare che le idee migliori stiano solo da una parte. Ciò premesso, caro direttore in merito all’articolo del dott. Piervincenzo Costabile, senza scendere in sterili polemiche, ma solo per dovere di chiarezza, ritengo doveroso fare alcune precisazioni: 1) Il dott. Costabile non può ignorare che,nell’ultima riunione del Coordinamento, dopo aver preso atto delle dimissioni della coordinatrice e del presidente, si è proceduti in maniera chiara a trasparente a votare per le nuove guide del partito. Emersi dubbi sulla procedura, per le diverse assenze, è stato dato incarico a G. Fusco e B. D’Antonio di sottoporre l’interpretazione del Regolamento agli Organi di Garanzia. Nei giorni successivi, 15 membri del Coordinamento, hanno manifestato in maniera chiara e spontanea, con una comunicazione alla Segreteria provinciale, di sostenere i nuovi Organi Dirigenti. 2) Mi duole purtroppo sottolineare che la votazione della coordinatrice prof.ssa Del Pezzo e del presidente prof. Vitolo non avvenne con voto unanime come dichiarato, (circa 10 o 11). Il rispetto verso il partito e la stima verso la coordinatrice e il presidente ci hanno indotto a non frenarne la potenziale crescita. 3) Va detto poi che nonostante la mancanza di interferenze nel bene e nel male, il gruppo a cui si riferisce il dott. Piervincenzo Costabile (di cui pare sia il portavoce) “ votato alla ricerca di valori, idee nuove e dinamiche maggiormente rivolte al tessuto sociale ed allo sviluppo della comunità”, in questi mesi di gestione del Partito, non sono giunti a nessun atto conclusivo. 4) Sono questi i motivi che ci hanno spinto,con senso di responsabilità, a scegliere una guida diversa, soprattutto in vista delle importanti scadenze elettorali. Davanti all’assenza di proposte e progetti concreti, abbiamo ritenuto opportuno chiedere a due giovani e capaci professionisti (dott. Andrea Recussi e dott. Giuseppe Gargano) di impegnarsi a guidarci in un momento così delicato. 5) Resto davvero sconcertato degli attacchi personali che il dott. Costabile riserva a membri del coordinamento e non ritengo opportuno fare una polemica a mezzo stampa sulle dichiarazioni personali, condivisibili o meno, in merito alla caduta della giunta Mazzola visto che è scritto in maniera chiara che sono dichiarazioni personali e non come esponente del PD. Voglio ricordare al dott. Costabile che a pochi giorni dalla caduta dell’Amministrazione Mazzola qualcun altro ha utilizzato i mezzi di comunicazione per denigrare il Partito Democratico di Angri piuttosto che muovere critiche all’Amministrazione uscente. Sulla divisione manichea che il dott. Costabile fa del Partito Democratico di Angri definendolo come un insieme di due gruppi, un “gruppo dei buoni” ed un “gruppo di malevoli” con a capo un ex democristiano (come se essere stati democristiani significa”sic et simpliciter” essere necessariamente un malfattore) faccio notare che: la stragrande maggioranza di persone che hanno fatto la storia dell’Italia e del nostro paese provengono da quel grande partito che è la Democrazia Cristiana , che è stato storicamente composto da persone oneste e capaci a cui tutti dovremmo fare riferimento, a partire dal fondatore Alcide De Gasperi “politica vuol dire realizzare”. Non è accettabile separare i buoni e capaci da un lato ed i cattivi, furbi e manipolati da un altro così come non è consentito assolutamente a nessuno giudicare la rispettabilità delle persone che fanno parte del coordinamento del Partito Democratico di Angri e, più in generale di chiunque. Oltretutto si eviti di dare lezioni di moralità, trasparenza, legalità e meritocrazia; in tal senso voglio ricordare: “noi vediamo la pagliuzza nell’ occhio dell'altro e non ci accorgiamo della trave che è nel nostro”. Pertanto ritengo indispensabile una nuova gestione, rinnovata, imparziale, giovane, radicata sul territorio e sensibile alle sue esigenze. saluti. Dott. Giuseppe La Mura
L'intervento di Gaetano Mercurio
Egregio direttore,
in qualità di dirigente del Partito Democratico ho il dovere politico e soprattutto morale di intervenire sulla questione della candidatura di Bartolo D’Antonio.
Per chiarezza e correttezza, sintetizzo brevemente, come, quando e perché si arrivati a questa candidatura.
Dal punto di vista squisitamente politico, nei giorni scorsi la collega Gina Fusco ha chiarito il parto clandestino della candidatura frutto di un incesto tra l’ex Sindaco Giuseppe La Mura e lo stesso Bartolo D’Antonio.
Mi preme, invece, chiarire politicamente e spero di rispondere tramite al tuo autorevole portale ai tanti amici e cittadini che in questi giorni mi hanno letteralmente manifestato la loro contrarietà a questa candidatura.
Ebbene, cari cittadini la mia missiva non è il becero tentativo di lavarmi le mani e prendere le distanze non assumendomi nessuna responsabilità nel caso “certo” di un brutto risultato alla prossima competizione elettorale.
La base del partito democratico di Angri era all’oscuro di questa candidatura, tanto è vero che fu lo stesso Bartolo D’Antonio su mia espressa richiesta di scegliere il candidato alla provincia tramite le elezioni primarie.
Vi scrivo di più, Bartolo D’Antonio, addirittura fece la proposta di far svolgere le elezioni primarie anche contro il parere negativo del coordinamento provinciale usando questa espressione: “è e sarà inaccettabile qualsiasi ingerenza dagli organi provinciale sulle nostre scelte, tanto è vero che quando svolgevo il ruolo di Sindaco chi veniva da Salerno per intervenire sulle scelte locali gli facevo trovare la porta chiusa”.
Cosa scrivere ancora, si predica ma si razzola… malissimo!
Responsabilmente, cari cittadini, vi chiedo umilmente scusa.
Alla classe dirigente, agli iscritti, ai simpatizzanti e a tutti gli elettori del partito democratico chiedo di sostenere la candidatura di Angelo Villani.
Il Partito Democratico di Angri chiede di votare la lista civica del Presidente Villani, nella quale ci sarà il vero ed unico candidato locale del Partito Democratico voluto e condiviso dalla base di Angri.
Dio benedica ed illumini le nostre coscienze.
Gaetano Mercurio