Come avevamo previsto, la scadenza del 24 maggio indicata da Don Enzo Leopoldo per il rientro della statua dal restauro di Napoli, non sarà rispettata. In forse anche il rientro per la festa patronale.
I lavori di restauro della scultura lignea di San Giovanni Battista vanno a rilento. Salta così il previsto rientro per la cerimonia religiosa dell’alzata del quadro, prevista appunto per il 24 maggio. Gli esperti restauratori dell’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, cui due mesi fa fu affidata la statua, la stanno ancora analizzando ai raggi x per scoprirne la datazione esatta e per verificare le modalità dei necessari interventi di conservazione. “Siamo ancora in una fase intermedia – ha dichiarato Giancarlo Figati ad una delegazione dell’associazione Panacea recatasi a Napoli per verificare lo stato dei lavori – Stiamo scoprendo molte novità, come quella che all’origine la statua potesse raffigurare non il Battista bensì la figura di Gesù Cristo.”
Nonostante le nuove rassicurazioni sul rientro ad Angri della statua, tanto cara ai cittadini angresi, in tempo utile per la festa patronale, sono in molti a dubitare sull’effettiva possibilità della presenza del Santo durante i festeggiamenti religiosi previsti per il 24 giugno prossimo. Un’eventualità destinata a creare molte ed accese polemiche, innanzitutto sull’opportunità di far effettuare lavori così complessi a soli tre mesi dai festeggiamenti patronali, quasi a voler “spezzare” intenzionalmente quel filo segreto che lega tutti i cittadini angresi all’immagine del proprio Santo Protettore.
Ma le polemiche riguardano e riguarderanno anche tutti gli altri aspetti della vicenda del restauro. Per anni, per secoli, gli angresi hanno creduto e fantasticato su origini avventurose e leggendarie dell’immagine così come è arrivata ai giorni nostri. Origini misteriose ma care, custodite gelosamente nei cuori degli angresi. Dire a loro la “fredda verità scientifica”, come quella adombrata dall’esperto di Napoli “angresi vi siete sbagliati, questo non è San Giovanni Battista”, non credo sia utile a qualcuno, nemmeno alla Chiesa.