Resta al centro dell’attenzione la questione ambientale. Questa volta a finire sotto l’occhio vigile degli ambientalisti sono state alcune opere in area montana del Comune di Angri. I lavori in corso di svolgimento in prossimità del Pianoro, comunemente definito Chianiello, hanno suscitato l’interesse dell’Ente Parco dei Monti Lattari.
Le opere in corso sembrerebbero essere relative alla realizzazione di una strada che potrebbe inerpicarsi verso l’alto in zona A del Parco. L’intervento sarebbe stato finanziato dalla Provincia di Salerno, nell’ambito degli interventi connessi al Patto Territoriale per l’agricoltura.
Con una nota indirizzata al sindaco del Comune di Angri, al dirigente dell’ufficio Forestazione e Bonifica Montana della Provincia di Salerno, al dirigente del settore Politica del Territorio della Regione Campania, al Comando del Corpo Forestale dello Stato di Nocera Inferiore e per conoscenza alla sezione WWF di Salerno, l’Ente Parco ha chiesto di avere chiarimenti e delucidazioni nel merito.
La missiva, firmata congiuntamente dal responsabile amministrativo dell’Ente Parco Catello Salvato e dal presidente Anna Savarese è nata a seguito di una segnalazione avvenuta ad opera di Ciro Scarapato, guardia ambientale del nucleo operativo WWF della provincia di Salerno. In sostanza i responsabili del Parco Regionale, considerata la realizzazione in corso della strada e vista l’ esistenza di norme che salvaguardano il Parco dei Monti Lattari hanno chiesto ai diversi enti citati di “verificare la precisa collocazione dell’opera nella cartografia recante la delimitazione e zonizzazione del P.R. dei Monti Lattari”, di “verificare l’idoneità dell’opera rispetto alla normativa esistente urbanistica e di tutela, con particolare attenzione alle norme di salvaguardia del Parco, sia relativamente alla progettazione che alla realizzazione”.
Infine chiedono di “verificare se il progetto ha avuto l’autorizzazione del settore Politica del Territorio della Regione Campania”. Il Chianiello che si trova a circa duecento metri sul livello del mare è da sempre considerata dai cittadini angresi un’oasi di verde lontana dal traffico e dall’inquinamento urbano. Negli anni passati è stata anche realizzata una casetta per accogliere i visitatori. La struttura è stata più volte vandalizzata. Il Chianiello e buona parte dell’area montana cittadina fanno parte integrante del Parco di Monti Lattari. Tutta la zona è quindi sottoposta ad una legislazione restrittiva per quanto riguarda la possibilità di realizzare interventi di tipo urbanistico. Norme utili per salvaguardare dalla speculazione edilizia alcune aree del territorio.
Ma alzando gli occhi alla montagna, nessuno si è accorto che c'è una zona praticamente disboscata ?
E nessuno si è accorto che ad una certa altezza sono sorti degli edifici ? (che mi sembrano ville, ma da lontano posso sbagliare)