Iuliano (Pd): progetti di mobilità internazionale per i ricercatori del Sud Il candidato alle europee nella circoscrizione Italia Meridionale lancia la sua proposta
Salerno. Progetti di mobilità internazionale per docenti e ricercatori del Mezzogiorno. È questa una delle proposte lanciate dal senatore Giovanni Iuliano, vice presidente della Provincia di Salerno, candidato per il Pd alle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009, nella circoscrizione Italia Meridionale, oggi in tour elettorale a Napoli, alle ore 10.30, per partecipare all'incontro, promosso dall'Ance, con i candidati al Parlamento europeo per discutere sui seguenti temi: "infrastrutture, ambiente, energia". Nel pomeriggio Gianni Iuliano farà tappa a Foggia per presenziare ad alcune iniziative politiche.
“La Provincia di Salerno, in collaborazione con l’Università degli studi di Salerno – spiega il senatore Gianni Iuliano – siamo riusciti a realizzare un progetto di interscambio tra ricercatori, giunto alla seconda edizione, che ha visto impegnati 16 docenti salernitani -delle più disparate discipline- che per sei mesi, sono stati, all’estero (Usa, Canada, Europa), per affinare le proprie conoscenze; e 15 ricercatori stranieri, provenienti da atenei stranieri, che sono a Salerno per arricchire le proprie competenze e le attitudini a lavorare in contesti multiculturali.
Di qui l’idea di inserire le Università degli studi del Mezzogiorno, in circuiti scientifici internazionali attraverso una più intensa collaborazione con gruppi di ricerca leader nei diversi settori”. La durata del soggiorno varia da 3 a 6 mesi durante cui gli studiosi stranieri “devono essere in posizione sabbatica rispetto all'istituzione di appartenenza e svolgere la propria attività continuativamente presso le università del Mezzogiorno”, aggiunge. Gli italiani che si recano all’estero invece, se di ruolo, sono collocati, in congedo con assegni, previo parere favorevole della Facoltà di appartenenza. “Il progetto punta a creare una sinergia fra saperi e a favorisce l’interazione fra la ricerca scientifica e il mondo della produzione”, spiega ancora Iuliano.
L’internazionalizzazione si configura come una sfida non solo per le imprese, ma anche per gli studenti e per i giovani ricercatori universitari. Anche per questo l'investimento in progetti di internazionalizzazione oggi, è un servizio che le Università devono offrire ai propri docenti e studenti; ma è, anche, un dovere nei confronti del Sud, al fine di aumentarne la competitività.